Dopo il trionfo al campionato italiano Platu 25 svoltosi a Livorno, Il team pugliese di Euz II portacolori del Circolo della Vela Bari, si prepara per la sfida del mondiale di classe.
“Avevamo albero nuovo e vele nuove da testare, una serie di incognite e non certo il settaggio classico che ci ha accompagnato negli ultimi anni – spiega Francesco Lanera -. In realtà albero e vele nuove si sono dimostrati estremamente performanti. Alla fine la barca è stata anche più veloce di quanto fosse in precedenza e la presenza di Sandro e Paolo Montefusco ha fatto il resto. Siamo decisamente soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Quello appena concluso è stato inoltre un importantissimo banco di prova per il mondiale di Riga in programma ad agosto”.
Ed è infatti nella capitale della Lettonia che Euz II affronterà la sua prossima sfida. L’equipaggio sarà lo stesso, con una sola variazione. Al posto di Corrado Capece Minutolo, fuori per motivi personali, infatti, ci sarà Paolo Bucciarelli, di Ancona, che ha già regatato in altre occasioni con Lanera. Ad oggi, guardando le preiscrizioni, sono 45 le imbarcazioni iscritte al mondiale, ma manca un mese e il numero potrebbe salire ancora. Tra gli italiani, insieme a Euz II dovrebbe esserci solo un altro equipaggio siciliano. E ci sarà anche almeno una imbarcazione proveniente dall’Australia.
“Al mondiale affronteremo un’altra grande sfida non solo per gli avversari che avremo davanti, ma anche per i campi di regata da affrontare – aggiunge Lanera -. Alcuni saranno in mare aperto, ma uno in particolare sarà allestito sul fiume al centro della città di Riga. Noi non conosciamo questo tipo di campo di regata e le correnti di fiume e i flussi che cambiano in entrata e in uscita. Per questo abbiamo deciso di arrivare in Lettonia con qualche giorno di anticipo per testare tutto per tempo e fare delle prove”.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere