Euz II con Sandro Montefusco al timone (CV Lecce), Paolo Montefusco alla tattica (CV Brindisi), Paolo Bucciarelli alle scotte (CV Ancona), Roberto Santomanco a prua (LNI Ostuni) e Francesco Lanera come centrale alle drizze (CV Bari) , ha conquistato il titolo mondiale a Riga. L’imbarcazione già otto volte campione italiano di classe, ha sbaragliato la concorrenza ad iniziare dagli australiani di Kanape/Easy Tiger e i lettoni del team Penelope. Non sono state regate semplici per Euz II e il suo equipaggio che si sono confrontati con un campo di regata allestito sul fiume al centro della città di Riga con correnti e flussi diversi in entrata e uscita difficili da interpretare per il team italiano abituato a regatare in mare.
"Dopo quattordici regate e due scarti siamo riusciti a conquistare con orgoglio il titolo mondiale per la quinta volta, la seconda consecutiva - ha commentato Francesco Lanera, armatore di Euz II – e dedichiamo la nostra vittoria a chi va per mare, ai migranti che cercano salvezza e a tutta la nave Diciotti".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione