mercoledí, 7 gennaio 2026

MATTEO MICELI

Oceano Atlantico: Matteo Miceli abbandona le ricerche della sua barca

oceano atlantico matteo miceli abbandona le ricerche della sua barca
Roberto Imbastaro

Al suo arrivo a Fiumicino dopo il naufragio aveva sfoderato questa scritta vergata sulla carta del cargo Aramon che lo aveva salvato. Questa volta sarà ancora peggio, perché il suo Eco 40 è andato definitivamente perso (salvo miracoli).

Matteo, Paolo, Tullio, Andrea e Paolo Sperduti, il diving supervisor della Progesub che doveva assisterli nella parte subacquea del recupero, hanno abbandonato le ricerche di Eco 40 e si stanno ora dirigendo verso la terraferma, precisamente a Natal a bordo del peschereccio Transmar II.

Dopo aver perduto il segnale del tracker lo scorso lunedì, si sono comunque diretti verso la posizione stimata, tenendo conto delle correnti e dell'andamento che Eco40 aveva avuto fino a quel giorno. L'area di ricerche era davvero troppo grande.
Matteo ci racconta:"Quando siamo arrivati sul punto stimato, dopo 36 ore dall'ultima rilevazione del satellite, la zona da perlustrare aveva le dimensione dell'anello del Grande Raccordo Anulare e noi lo stavamo percorrendo con un mezzo che ha velocità pari ad una bicicletta. Per 60 ore abbiamo cercato, ci siamo cotti dal sole e abbiamo fatto i turni di avvistamento... Purtroppo niente da fare. In quelle 36 ore speravamo che il tracking riuscisse a trasmettere almeno un altro punto come era già successo durante il giro...a volte il segnale tornava."

Non è stato così, ma non sempre si può vincere. Ci sono tante cose che sono andate bene in questo giro. Bisogna pensare a quelle e ricominciare facendo tesoro delle esperienze ma guardando sempre e solo avanti.


04/04/2015 23:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci