sabato, 16 febbraio 2019

MATTEO MICELI

Matteo Miceli e Paolo Nespoli: gli opposti alla prova del giro del mondo

matteo miceli paolo nespoli gli opposti alla prova del giro del mondo
Roberto Imbastaro

Splendida cornice di folla appassionata per la presentazione a Roma, nella deliziosa e strapiena sala del Museo di San Salvatore in Lauro messa a disposizione dalla casa editrice Il Cigno GG Edizioni e dal Pio Sodalizio dei Piceni, del nuovo libro di Matteo Miceli, “Tre capi non bastano”. Con qualche leggero ritardo (tre anni) dalla conclusione della sua avventura, il libro racconta dei preparativi, della navigazione e del naufragio di Matteo e del suo Eco 40 avvenuto, appunto, dopo aver doppiato tutti e tre i capi che scandiscono la rotta di un giro del mondo: Buona Speranza, Leeuwin e Capo Horn.

Ma si sa, Matteo Miceli è uomo in perenne ri-evoluzione e, per concludere il libro, il suo mentore letterario Carlo Romeo, attuale direttore della Tv di San Marino, lo ha rinchiuso per tre giorni in un convento a Perugia. Solo così i ricordi di Matteo sono stati definitivamente fissati su carta.

Molti, sia al tavolo dei relatori, sia in sala, avevano un loro ricordo, un loro aneddoto. E li hanno raccontati, intervallati dagli splendidi video curati dall'ex di “Azzurra” Andrea De Marinis, trasformatosi oramai da tempo in un videomaker di razza che di vela ne sa più di quanto traspare dalla sua modestia e dalla sua cortesia. Tra i tanti citerei un'inedita sfaccettatura della personalità di Matteo Miceli, raccontata dall'impeccabile padrone di casa, direttore della Il Cigno GG Edizioni, Lorenzo Zichichi. L'episodio ha riguardato una possibile sosta a Hobart, in Tasmania, per alcune riparazioni che sembravano indispensabili per non compromettere la sicurezza della barca. Lorenzo Zichichi si è fatto carico, tramite il nostro Ministero degli Esteri, di contattare le autorità australiane, le quali si erano messe immediatamente a disposizione per accogliere Matteo e metterlo nelle condizioni di ripartire. Ma questo avrebbe significato, visto le rigide leggi australiane sull'importazione di animali vivi, l'abbattimento della Mora, la gallina superstite che Matteo aveva ancora con se a bordo.

La soluzione degli australiani era assolutamente logica: la Mora sarebbe stata abbattuta e Matteo sarebbe ripartito con una gallina australiana a bordo. A quel punto Matteo ha pronunciato la storica frase:”Tiremm Innanz” e non si è fermato. Si, forse non in milanese come il patriota Amatore Sciesa. E magari meno enfatica, con qualche moccolo ben assestato. Ma la sostanza era la stessa: vado avanti, gli amici non si tradiscono mai!

Ma Lorenzo Zichichi non si è limitato a questo, e in questa vicenda ha assunto anche un altro (inaspettato) ruolo. Ha infatti parlato di Matteo Miceli e della sua impresa (improvvidamente a suo dire) al padre, ovvero al professor Antonino Zichichi, per una prefazione scientifica al libro. Dopo aver letto la bozza, il professor Zichichi non solo ha accettato di scrivere la prefazione, ma ha iniziato a chiamare quasi ogni giorno il figlio, per parlargli dell’impresa di Matteo. Si è talmente appassionato che, nel corso della recentissima visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso Infn, dei quali il Professor Zichichi è l’ideatore, ha citato il giro del mondo di Miceli nel suo discorso ufficiale con queste parole:” Riflettendo sugli esperimenti importanti per il pianeta viene fuori che ci sono due modi di fare il giro del mondo. Uno con l’ISS, che è oggi il traguardo di tutte le possibili invenzioni tecnologiche, le cui radici sono nelle frontiere della scienza e che consente a Paolo Nespoli di fare un giro intorno alla Terra in 90 minuti. L’altro modo con una barca a vela, che permette a Matteo Miceli di fare il giro usando il minimo livello di invenzioni tecnologiche, costruendo la barca con le sue mani e i suoi primordiali strumenti. Per fare un giro in solitario ha impiegato 48 volte in più: cinque mesi. Quest’uomo ha saluto realizzare un giro della Terra attraversando l’Oceano Globale in modo totalmente eco-sostenibile”.

“Se mio padre avesse saputo prima di questo giro del mondo – ha concluso Lorenzo Zichichi -  sicuramente Matteo sarebbe partito con qualche suo esperimento a bordo”.

Al termine della serata si è parlato anche della nuova sfida a un record atlantico, che Matteo Miceli realizzerà insieme a Tullio Picciolini, presidente della Lega Navale di Ostia. Nuovamente su un catamarano non abitabile di circa sei metri, daranno ancora una volta l’assalto al record sulla rotta Dakar-Guadalupa. Sarà una sfida tutta romana, anzi di Ostia, verso un record che ora parla milanese.

Un’ultima cosa assolutamente importante. I proventi del libro serviranno a finanziare il refitting di Eco 40, che sta per tornare in mare pronto per nuove e ancora misteriose imprese. Per acquistarlo è necessario scrivere una mail a  trecapinonbastano@gmail.com. Il costo è di circa 15 euro, ma l’emozione di contribuire alla rinascita di Eco 40 non ha prezzo. 


23/01/2018 10:16:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Picciolini/Sardi: ancora 800 miglia per Guadalupa

Ieri il catamarano ha intercettato l'Aliseo registrando ottime velocità per tutta la giornata che gli hanno consentito di recuperare il tempo perso con la scuffia. L'impresa monitorata a terra H24 dal safety team e dalla Guardia costiera

Dakar/Gaudalupa: un oggetto sommerso danneggia la deriva di Ocean Cat

Incidente durante il quarto giorno navigazione: Ocean Cat urta un oggetto cbe provoca la rottura di una deriva, nessun danno strutturale.

Caribbean 600: si rovescia Argo, il rivale di Soldini. Equipaggio in salvo

Il MOD 70 americano Argo si è capovolto a Sud di Antigua, l’equipaggio è in salvo.

Ocean Cat: si scuffia ma non si molla

Secondo le stime del routier anche dopo la scuffia ci sono ancora possibilità per raggiungere Guadeloupe entro gli 11 giorni 1 ora 9 minuti e 30 secondi.

Mascalzone Latino vince la 35° Edizione della Primo Cup con la Smeralda 888

Alto il livello degli equipaggi: ne è prova una classifica cortissima che si è risolta a favore di Mascalzone Latino solo nell’ultimissima regata

Otranto: Just a perfect day per EL NIÑO, che vince in reale e in compensato

Gran bella giornata quella di ieri nelle acque di Otranto, con un sole estivo a baciare la flotta delle 15 barche di ‘Più Vela Per Tutti’

Nauticsud 2019: le 9 giornata della nautica napoletana

Apre il Nauticsud 2019, tutte le istituzoni a celebrare il primo giorno del salone Nautico

Il CICO 2019 sarà sul Garda

La Federazione Italia Vela ha assegnati il Campionato Italiano Classi Olimpiche al Circolo Vela Gargnano, Società Canottieri Garda Salò, Univela Sailing e Circolo Velico Toscolano Maderno

Nauticsud:+20% le presenze nel weekend di apertura

Il salone nautico di Napoli supera ogni previsione di afflusso con i padiglioni affollati dal pubblico, tornano i buyers esteri che identificano il Nauticsud come mercato di riferimento

Domenica settima prova per l'Invernale di Riva di Traiano

Nel mezzo di quella che oramai viene chiamata “L’estate di San Valentino”, si torna in acqua domenica 17 febbraio per la settima giornata del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci