Il navigatore oceanico Matteo Miceli approda sul lago di Garda. L'appuntamento è per Sabato 3 novembre quando Miceli sarà ospite della sede storica della Canottieri Garda in Salò (dalle 17.30 nella sala dei Trofei). L'Oceano nel sangue, le sue sfide infinite, la sua ultima avventura, la la Roma Ocean World, raccolta in un suo libro, le cui emozioni saranno raccontate durante questo incontro. "Tre capi non bastano" è il titolo del lavoro letterario, la sua seconda esperienza come scrittore dopo "L'Oceano a mani nude" pubblicato nel 2008. I tre capi sono i passaggi obbligati per ogni vero solitario. Il 12 Dicembre 2014 ha doppiato Capo di Buona Speranza (in Sud Africa), il 5 Gennaio 2015, Capo Leeuwin (in Australia), appena dopo, il 16 Febbraio 2015 Capo Horn (in Sud America), il “Capo dei Capi”, sesto Cape Hornier italiano nella storia della nostra marineria velica.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore