giovedí, 21 settembre 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giancarlo pedote    este 24    nautica    salone nautico    regate    press    ufo 22    azzurra    circoli velici    barcolana    52 super series    federagenti    chioggiavela    swan    solidarietà    ufo22   

PALERMO-MONTECARLO

North Sails vince la Palermo-Montecarlo con L'Ottavo Peccato

north sails vince la palermo montecarlo con ottavo peccato
redazione

Quella che si è conclusa subito dopo Ferragosto è stata una Palermo-Montecarlo ricca di soddisfazioni per i profili North Sails, usciti vincitori quanto in tempo reale, tanto nei due raggruppamenti a compenso, ORC e IRC.
A dividersi i meriti tra le brezze leggere del Tirreno gli equipaggi del McConaghy 60 Lucky di Byron Ehrhat, primo assoluto con oltre un giorno di vantaggio in tempo reale, margine poi valso il successo in IRC, anche grazie a un set full 3Di e quello dell'M37 L'Ottavo Peccato che, finito secondo in IRC tra il citato Lucky e il J-133 Jivaro, non si è lasciato sfuggire una meritata affermazione in ORC con quasi cinque ore di margine sul Rodman 42 Cheyenne, battuto anche in reale.
Un risultato inatteso per Francesco De Nicolo che, a bordo dell'imbarcazione disegnata e ottimizzata da Maurizio Cossutti, sta vivendo le prime esperienze da armatore e, di conseguenza, le prime partecipazioni a regate di così alto livello. Un cammino che ha deciso di affrontare assieme a North Sails e al sail designer Luca Catozzi cui, proprio in vista della Palermo-Montecarlo, ha commissionato randa e fiocchi in 3Dl Race 860 e un CodeZero in laminato North Xi04.
A bordo de L'Ottavo Peccato hanno regatato Francesco De Nicolo, Daniele De Tullio, Alberto Grippo, Ivan Scimonelli, Alessandro Cortese, Michele Lecce, Claudio Pasquali, Carlo Malagoli e Claudio Arborea,

D: Non capita a tutti di festeggiare un successo importante in quello che possiamo considerare un esordio...
R: Davvero poco più che un esordio: la passione per la vela vive in me da anni, ma ho dovuto attendere sino a oggi a causa di problemi logistici e impegni lavorativi che mi hanno assorbito totalmente. Tornando alla Palermo-Montacerlo non potevo aspettarmi o chiedere di meglio: già finire piazzato mi avrebbe dato grande soddisfazione. Finire sesto assoluto in reale con una delle barche più piccole della flotta e salire sul gradino più alto del podio in ORC è stato impagabile, anche perché durante le regata, che è stata molto tattica e impegnativa dal punto di vista psicologico, non avevamo grossi riferimenti circa il dilatarsi o il comprimersi dei distacchi. Si è vissuto alla giornata, dedicando ogni sforzo a far muovere la barca anche quando il vento era praticamente assente: la piatta più lunga è durata quasi quattordici ore.

D: Perché North Sails per L'Ottavo Peccato?
R:Come puoi immaginare, nel momento in cui ho decisione di avvicinarmi al mondo dell'agonismo velico sono entrato in contatto con professionisti che, a vario titolo, mi hanno illustrato la variegata offerta in fatto di velerie. Benché alle prime armi, una mia idea in merito già l'avevo e ho deciso di puntare senza riserve su North Sails per fama, tradizione e risultati: quando t'immagini velista nel salotto di casa, pensi al logo North Sails. E' una scelta che rifarei immediatamente, ora che ho avuto modo di apprezzare la qualità, la performance e l'affidabilità dei prodotti. Il lavoro fatto da Luca Catozzi è risultato inappuntabile.

D: La barca, invece, com'è stata preparata?
R: L'Ottavo Peccato è sempre stata una barca competitiva e quando l'ho acquistata ho deciso di sottoporla a un refitting presso la 2 Emme Marine, il cantiere costruttore, mentre Maurizio Cossutti, che l'ha disegnata, si è concentrato sull'ottimizzazione, al fine di rendere la barca veloce anche con le regole più attuali. Ad occuparsi del rigging e della messa a punto, invece, è stata la Med Sailing di Bari guidata da Daniele De Tullio: anche da parte loro la professionalità è stata notevole.

D: Si è soliti dire che l'appetito vien mangiando...
R: E infatti sto già pensando a come muovermi in chiave 2018: con la partecipazione alla Palermo-Montecarlo penso di aver capito che sono più adatto alle regate inshore e sono affascinato dall'idea di confrontarmi con il mondo della monotipia, magari su scafi come il Melges 32 o simili. Vedremo, certo è che con il mio equipaggio punto a essere protagonista anche l'anno prossimo.


31/08/2017 18:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Stazza J70, querelle infinita: lettera aperta di Carlo Alberini

"A pervadermi è ancora un sentimento di profondo rammarico, che è aumentato a dismisura questa mattina, quando ho visto la flotta lasciare gli ormeggi per andare incontro al primo giorno di regate"

Davide Sampiero vince il titolo Nazionale Meteor Match Race 2017

A Castiglione del Lago sono scesi in acqua. per contendersi il titolo, ben sei tra i primi dieci classificati dell’ultimo Campionato Nazionale Meteor compreso Lorenzo Carloia neo campione Italiano assoluto e campione match race uscente

SAAR Depositi Portuali compie 85 anni

Il più grande polo logistico di olii alimentari nel Mediterraneo festeggia la sua storia e guarda al futuro con nuovi progetti

L' 11° Childrenwidcup dell’Abe

La regata dei sorrisi con i piccoli dell'ospedale dei reparti di onco-ematologia pediatrica del Civili di Brescia

Ferretti Group Cantiere dell'Anno 2017 ai World Yachts Trophies

Insieme al riconoscimento come miglior Cantiere, ecco i trionfi per le premiere appena lanciate sul mercato: Ferretti Yachts 780, Riva 56’ Rivale, CRN 74 m Cloud 9 e Custom Line Navetta 33

Allo Yacht Club Porto Rotondo la Fideuram Cup

Dal 15 al 17 settembre, la sfida tra i manager dell’istituto bancario

L’ Altura è la nuova sfida dell’Invernale di Riva di Traiano

Per gli equipaggi in doppio saranno possibili una o più regate d’altura verso Giglio/Giannutri che faranno parte integrante del Campionato Invernale 2017/2018

Domami al Laghetto dell'Eur la Re Boat Roma Race 2017

Giunta alla sua VIII edizione, i 24 i team in gara andranno a sfidarsi in una regata assolutamente innovativa

Con Eleva Yacht la vela italiana si arricchisce di un nuovo marchio

Il primo modello è The Fifty, un fast cruiser per la crociera velocedi quindici metri

Il Campionato Europeo D-One

Ad Alassio dal 21 al 24 settembre.Sono sei le nazioni rappresentate, tra cui Gran Bretagna e Cecoslovacchia per un totale di oltre 25 timonieri

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci