Si chiude con la consueta festosa cerimonia di premiazione allo Yacht Club de Monaco, una edizione lunga e ricca della Palermo-Montecarlo, la regata offshore più glamour dell’estate, organizzata da 18 anni dal Circolo della Vela Sicilia con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco e dello Yacht Club Costa Smeralda e sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, dell’UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana) e dell’IMA (International Maxi Association).
Una edizione dalla partecipazione elevata con quasi 50 iscritti e 44 partenti, caratterizzata dalla qualità delle barche e degli equipaggi al via, e dall’ormai riconosciuta caratura internazionale dell’evento: la metà delle barche in gara veniva da 11 paesi, in aggiunta all’Italia. Una conferma della validità del percorso dal Golfo di Mondello al Principato di Monaco con gate obbligatorio a Porto Cervo, che offre sempre scelte strategiche interessanti e scenari affascinanti nei passaggi costieri lungo Sardegna e Corsica.
Con le banchine dello YC de Monaco piene di barche e velisti, il racconto della regata e delle emozioni si traduce direttamente nella lista dei vincitori che scrivono la storia della Palermo-Montecarlo 2023. Una lista che mette in evidenza l’internazionalità della regata: sul podio salgono barche di ben 8 nazioni.
Nella categoria IRC, la più numerosa con oltre 20 imbarcazioni, e di conseguenza anche la più combattuta come confermano i cambiamenti continui della classifica, la vittoria è andata a Joy (GBR), il “piccolo” JPK 1010 di Dave Butters (Parkstone Yacht Club Poole), che conquista così il Trofeo Challenge Angelo Randazzo. Al secondo posto IRC troviamo Poisson Garou, (FRA) J99 di Frederico Croba, skipper Jonathan Heusse (SNLF). Terzo gradino del podio per Kuka 3 (SUI), il Cookson 50 dell’italo-svizzero Franco Niggeler con a bordo tra gli altri Pietro D’Alì e Mitch Booth. La predominanza di venti leggeri per gran parte della regata ha favorito le barche più piccole e leggere, preparate per queste condizioni.
Il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, assegnato al vincitore dei Line Honours, il primo sul traguardo in tempo realem va al maxi 100 piedi Black Jack dell’armatore australiano Peter Hamburg, a bordo tra gli altri il navigatore neozelandese Brad Butterworth. La piazza d’onore in tempo reale è di Shockwave 3 Prosecco DOC, 90 piedi di Claudio Demartis che ha corso con il guidone del Circolo della Vela Sicilia, timonato da Roberto Ferrarese. Il terzo posto in reale è di Kuka 3.
Veniamo ai podi delle altre categorie.
ORC Gruppo 1 – La vittoria va a Starfly, Rimar 44.3 di Andrea Alaimo, della Lega Navale Italiana di Palermo, che nella correzione del tempo ha preceduto Elo II, il proto con i giovani dello YC Italiano guidati da Mauro Pelaschier. Al terzo posto del gruppo ORC 1 c’è Alemaro (GER), Neo 400 Plus di Roman Putchev
ORC Gruppo 2 – La vittoria va a Scricca, Comet 38S di Mario Rosso (Yacht Club Italiano), che precede i siciliani di Melagodo, First 34.7 di Luca de Luca (CDV Erix), mentre il terzo posto va a Ultravox Seares (vincitori come vedremo anche della categoria in doppio), X332 di Filippo Buti e Lorenzo Micheli.
CLASS40 - La classifica dei quattro Class40 in regata ha visto la vittoria di Made in Midi (FRA) con il navigatore Kito de Pavant, considerato un guru della vela oceanica. Secondo posto per ACI 40 (CRO) di Ivica Kostelic, lo sciatore olimpionico passato alla vela d’altomare, terzo posto per Vaquita con Alessio Bernabò, skipper disabile e animatore dell’associazione Diversamente Marinai, quarto posto per Imagin’Act Socomec di Marco Guerra.
PALERMO-MONTECARLO PER 2 - La classifica degli equipaggi “Per 2” vede la vittoria di Ultravox Seares, X332 Sport con Filippo Buti e Lorenzo Micheli (Centro Nautico Livorno), davanti a Colombre, JPK 1080 con Massimo Juris e Andrea Iacopini (Compagnia della Vela Venezia), terzo posto per Muttley BDM Audit Migliaccio, il Figaro 3 foil con Luca Bettiati e Federico Sazzini (CS Yacht Club).
COPPA CHALLENGE CONSOLE EMANUELE BRUNO (alla prima barca siciliana arrivata in tempo reale) – Shockwave 3 Prosecco DOC.
TROFEO CIRCOLO DELLA VELA SICILIA (alla prima barca ORC con l’equipaggio meno numeroso): Starfly (LNI Palermo).
L’IMPRESA DI GRACE - Menzione speciale al protagonista del giorno finale della Palermo-Montecarlo: sono arrivati 12 minuti oltre il tempo massimo, ma non si sono ritirati, pur essendo la più piccola barca in gara. La mezza impresa è di Grace, Oceanis 31 di Fabrizio Ferrera dello Yacht Club Mediterraneo, con un equipaggio di amici supportati da due istituti di ricerca: l’UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), uno dei maggiori player internazionali nella ricerca scientifica e biomedica, in Italia dal 1997, e ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione), istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, del quale l’Università di Pittsburgh è membro fondatore in partenariato con la Regione Siciliana.
Il Comitato di Regata della Palermo-Montecarlo 2023: Fabio Barrasso (Chairman), Edoardo Recchi (1° membro), Fabrizio Pirina, Pietro Lo Giudice, Domenica Genovese, ed Ernesto Salvatore Martinez. La Giuria Internazionale era composta da Giorgio D’Avanzo (Presidente), Mats Bjorklund (FIN), Richard Slater (AUS), Craig Mitchell (GBR) e Miguel Allen (POR). Il Comitato Tecnico era formato da Gennaro Aveta (Presidente), Bartolomeo Maugeri e Ermanno Basile.
Inserita nel circuito di regate “lunghe” del Campionato Italiano di Vela Offshore della FIV, tra quelle con il coefficiente più alto ai fini del punteggio per la classifica finale, le 500 miglia della Palermo-Montecarlo fanno anche parte dei seguenti prestigiosi circuiti: l’IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge; il Trofeo d’Altura del Mediterraneo; il Mediterranean Trophy per i Class40; e l’edizione 2023 del Championnat et Trophées Inshore et Offshore Méditerranée en Équipages-IRC.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto