Alla 19° edizione del Monaco Yacht Show il RINA ha premiato con la nuova certificazione Green Plus il MY Ocean Emerald, il nuovo superyacht da 41 m, costruito dai Cantieri Navali Rodriquez di Sarzana su progetto dell’architetto Norman Foster. A consegnare il riconoscimento, sua Maestà Alberto di Monaco con una cerimonia a bordo.
Ugo Salerno, Amministratore Delegato del RINA, ha espresso il compiacimento del RINA per l’interesse dimostrato dall’industria nautica verso la certificazione Green Plus, una certificazione che attesta l’impegno dei costruttori e degli armatori per la realizzazione di unità da diporto ampiamente rispettose dell’ambiente.
“I proprietari di yacht desiderano le migliori performance per le loro imbarcazioni, in linea con le più recenti innovazioni per quanto riguarda materiali e impianti. Sono perciò disposti ad adottare tutte le tecnologie più innovative che consentano di raggiungere i più alti livelli di efficienza ed il minimo impatto ambientale” ha dichiarato Salerno. “Ed è per soddisfare questa doppia esigenza che il RINA ha proposto lo standard Green Plus. Gli esperti del RINA hanno tutte le competenze per assistere cantieri e armatori nell’adozione di nuove tecnologie e nuovi criteri progettuali” ha concluso Salerno.
La certificazione Green Plus è assegnata a nuove unità che adottano soluzioni progettuali, impianti e procedure operative che contribuiscono ad ottenere un miglioramento della performance degli yacht nel rispetto dell’ambiente, superando anche i requisiti previsti dalle convenzioni internazionali in materia di eco-compatiilità. Il rilascio della certificazione Green Plus è basato su un indice di performance ambientale dello yacht, che prende in considerazione tutti gli aspetti legati all’impatto dell’unità sull’ambiente, compresa l’emissione di gas.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
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Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
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La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027