martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

MELGES

Marina di Scarlino: i Melges volano con il maestrale

marina di scarlino melges volano con il maestrale
redazione

Giornata di grande vela quella di quest’oggi sul campo di regata dello Yacht Club Isole di Toscana dove il maestrale, con intensità crescente fino a oltre 20 nodi, ha regalato alle flotte della Melges World League condizioni dure ma ad alto tasso adrenalinico. In questo contesto ha fatto il proprio esordio stagionale la flotta Melges 14 che si è aggiunta a quella dei Melges 20 in regata già da ieri. Dario Levi, il campione Melges 20 World League in carica, al timone di Fremito d’Arja continua a dettare il ritmo dimostrandosi fin qui perfettamente a proprio agio in ogni condizione di vento e onda. Alle grandi performance della propria barca Dario Levi aggiunge le scelte fin qui perfette del proprio tattico, il triestino Stefano Cherin, capace di interpretare senza errori un campo di regata non banale. Fremito d’Arja continua dunque a conservare la leadership provvisoria, con 6 punti di margine sul primo degli inseguitori, grazie al doppio successo di giornata nelle due prove disputate quest’oggi. Il monegasco Nika di Vladimir Prosikhin, chiamato domani a giocarsi le ultime carte per una complicata rimonta senza appello, incassa quest’oggi due secondi posti che permettono a Nika di superare nella classifica generale provvisoria dopo cinque prove Gone Squatching di Pietro Loro Piana. Gone Squatching ha scontato quest’oggi un settimo posto nella quarta prova per riprendere subito dopo il passo dei migliori ottenendo un terzo posto nell’ultima race di giornata.
 
Come detto il maestrale ha tenuto a battesimo l’esordio stagionale della flotta Melges 14 che ha potuto disputare anch’essa due prove. Un doppio secondo posto proietta Vanitè XXS di Mario Aquila in vetta alla classifica con tre punti di margine sul primo degli inseguitori, Luca Antonini (4,3) che precede Giampiero Poggi (8,1) al timone di Magnifico.
Domani l’ultima e decisiva giornata di regata del Tuscany Grand Prix che designerà i nomi dei primi vincitori stagionali nell’ambito della Melges World League 2022.
 
Le Melges World League 2022 contano sul supporto di: Helly Hansen, Quantum, North Sails and Garmin, as well as the technical partners Free Ride Cosmetics, Equilibra, Rigoni di Asiago, Revì, Acqua Cedea, Azienda Agricola il Ponte, Birrificio Petragnolo, Dai Dai , La Bellanotte, Sabatini Gin, Caffè Toscano, FoodNess and le Formiche di Fabio Vettori.
Melges Europe and the Melges World League supportano il messaggio di One Ocean Foundation firmando la Charta Smeralda.
 
Melges World League – Tuscany Grand Prix, top five dopo 5 prove:

  1. ITA 050 - FREMITO d’ARIA (Dario Levi / Stefano Cherin) – 2,1,2,1,1: pt. 7

  2. MON 304 - NIKA (Vladimir Prosikhin / Manu Weiller) – 6,2,1,2,2: pt. 13

  3. ITA 410 - GONE SQUATCHING (Pietro Loro Piana / Francesco Ivaldi) – 1,4,3,3,4: pt. 18

  4. MON 301 . RAYA (Matteo Marenghi Vaselli / Giulio Desiderato) – 4,3,4,3,4: pt. 18

  5. ITA 217 - B.LEX (Benedetta Jovane / Branko Brcin) – 3,8,5,4,5: pt. 25

Melges 14 World League – Tuscany Grand Prix, top five dopo 2 prove

  1. ITA 803 – VANITE’ XXS, Mario Aquila – 2,2: pt. 4

  2. ITA 808 – Luca Antonini – 4,3: pt. 7

  3. ITA 548 – MAGNIFICO, Giampiero Poggi – 8,1: pt. 9

  4. ITA 811 – CALAF, Andrea Perrone – 3,6: pt 9

  5. ITA 824 – KERMIT, Andrea Gemini – 7,4: pt. 11


P { margin-bottom: 0.21cm }


09/04/2022 21:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci