In una splendida giornata di sole e con un “quasi” scirocco che ha soffiato costante per tutta la regata, dopo essersi fatto attendere un bel po’, è ripreso l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli. Diciamo subito che in “Regata” Tevere Remo Mon Ile non ha fatto prigionieri, vincendo sia in IRC sia in ORC e consolidando il suo primato in classifica generale. Non c’è festa che possa distrarre l’equipaggio del First 40 di Gianrocco Catalano, che si conferma una delle barche più performanti di tutto il panorama nazionale dell’altura.
La partenza è stata un po’ difficoltosa, come conferma il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso:” Il vento si è fatto attendere, facendo i giri attesi da sud a nord ma senza intensità. Abbiamo dato il via alla Costiera ma siamo rimasti in attesa per i Regata e i Crociera, che siamo riusciti a far partire solo alle 14:00, dopo un primo tentativo abortito dopo poche miglia per mancanza di vento. Quando è entrato lo scirocco, che si è stabilizzato sui 10 nodi su un mare calmo, siamo riusciti a far disputare due giri del percorso, mentre i Crociera si sono limitati ad uno”.
“Sono contento di questa prima giornata del 2020 – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – svoltasi subito dopo la presentazione della Garmin Marine Roma per 2 che partirà il 4 aprile, poco dopo la conclusione di questo campionato. Andrea Mura ha confermato ieri la sua volontà di partecipare in solitario e si sono già iscritti in doppio Matteo Miceli e Davide Paioletti. Sento già il profumo di una bella corsa piena di barche performanti, come da tradizione”.
In Regata la prova è stata vinta in IRC e ORC da Tevere Remo Mon Ile, che ha preceduto Athyris, GS 43B di Piergiorgio Nardis, e Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi. In ORC cambia solo il terzo gradino del podio, conquistato da Ars Una, il Mylius 15E25 di Vittorio Biscarini, che è risultato anche il più veloce della flotta conquistando la Line Honours con il tempo di 1:06:14. Onore anche a Luduan 2.0, GS48R di Enrico de Crescenzo, secondo in tempo reale bruciando per soli 27” il Mylius 14E55 Milù III di Andrea Pietrolucci.
La Classifica Generale vede al comando Tevere Remo Mon Ile con 6 punti, seguita da Athyris con 13 punti e da Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani con 16 punti.
In classe Crociera, Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, ha preceduto Nausicaa II, Sun Fast 37 di Fabio Navarra e Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua.
Federico Galdi (5 punti) guida anche la classifica generale, precedendo Roberto Padua (8 punti) e Mauro Savona, terzo a 16 punti con il suo Sun Odyssey 35, Heaven.
La regata costiera ha visto la stessa classifica in IRC e in ORC con la vittoria di Bagherang Evo, Azuree 46 di Fabrizio Venturini, che si è imposto su Fahrenheit, Comet 38 S di Giuseppe Massoni (in doppio) e su Toi e Moi (in doppio), Eagle 44 di Alessandro Maria Rinaldi.
Stessa situazione in classifica generale, identica in IRC e ORC, con in testa Fabrizio Venturini seguito da Alessandro Maria Rinaldi e da Giuseppe Massoni.
Tutte le classifiche sono sul sito del cnrt : www.cnrt.it
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
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