mercoledí, 14 gennaio 2026

CAMPIONATO INVERNALE RIVA DI TRAIANO

Invernale Traiano: Guardamago scopre le sue carte

invernale traiano guardamago scopre le sue carte
Roberto Imbastaro

Finalmente il sole, dopo un sabato da tregenda con una pioggia battente che aveva flagellato per tutto il giorno il litorale di Riva di Traiano, e un vento da terra, una bella tramontana, che ha spirato costante per tutta la giornata consentendo due belle prove per i Regata e i Crociera e una Coastal Race appagante verso Santa Marinella.
Gianrocco Catalano, con il suo First 40 Tevere Remo Mon Ile, ha vinto entrambe le prove in IRC, ma la giornata odierna ha trovato un nuovo interprete con le stupende prove di Guardamago II, l'Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo, che si è aggiudicato entrambe le prove in ORC ed ha scalzato Tevere Remo dalla vetta di questa classifica

Giornata bellissima – ha commentato in banchina il presidente del CdR Fabio Barrasso– iniziata con una partenza puntuale alle 11:20 della Coastal e a seguire le regate sui bastoni di Regata e Crociera. Una bella tramontana, che si è mantenuta abbastanza stabile intorno ai 16 nodi con qualche raffica fino a 25 nodi, ed un mare non placato del tutto dopo il maltempo di sabato hanno accompagnato la giornata tra le boe di Regata e Crociera e la lunga della Coastal. Per i regata una prima prova di due giri ed una seconda di tre; per i Crociera un solo giro per la prima prova e due giri per la seconda. Per i Coastal volevamo sperimentare un nuovo percorso utilizzando le navi ferme in rada a Civitavecchia, ma oggi non è stato possibile. Non avendo isole davanti prima o poi sfrutteremo questa opportunità verso l'Isola che non c'è, ovvero una nave ferma in rada. Oggi avrebbero fatto una bella poppa e una bolina invece di una regata al lasco e sarebbe stato più divertente. E' una possibilità che sicuramente esploreremo in un prossimo futuro”. 
In classe Regata, quindi, ci sono stati due vincitori di giornata, Tevere Remo in IRC e Guardamago II in ORC.  Nella prima prova in IRC Tevere Remo ha preceduto Guardamago II di 31” e Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi di 1'08”, così come nella seconda dove sono cambiati solo i distacchi: 1'06” su Guardamago II e 1'29” su Sayann. In ORC, nella prima prova di giornata, Guardamago II ha preceduto di 21” Tevere Remo e di 1'28” Sayann; nella seconda prova il distacco su Tevere Remo è sceso a 11” mentre il terzo gradino del podio lo ha conquistato Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (che in tempo reale ha vinto entrambe le prove di giornata) staccato di 1'22”. 
La classifica generale vede prevalere in IRC Tevere Remo con 3 punti, davanti a Guardamago II e Sayann con 8 punti, mentre in ORC (classifica generale di entrambi i gruppi) è guidata da Guardamago II con 4 punti, davanti a Tevere Remo, 5 punti, e Sayann, 10 punti. Nel gruppo ORC 1 prevale ancora Tevere Remo, davanti a Sayann e a Lancillotto, First 40 Mod di Adriano Addobbati; in ORC 2 è ovviamente in testa Guardamago II davanti a Tes, M37 di Tommaso di Nitto, e Amapola I, Oceanis 430 del CV Roma Anemos. 

In classe Crociera la prima prova è andata a First Wave, First 405 di Guido Mancini, che ha preceduto di 10” il First 3.7 Randagia di Francesco Borghi e di 23” Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, che invece ha vinto la seconda prova davanti a Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, con Randagia buon terzo a 6'29”. 
Soul Seeker mantiene il comando della classifica generale dopo una costiera e due bastoni con 5 punti, davanti a First Wave (9.5 punti) e Heaven, Sun Odyssey 35 di Mauro Savona (11.5 punti).

Nei Coastal la regata di oggi è stata vinta da Cau (X2), Comet 41S di Ugo Garriba, davanti a Sir Biss (in equipaggio), Sydney 39 di Giuliano Perego, e a Rewind (in equipaggio), Sunfast 37 di Luca Vasta.
In classifica generale Sir Biss (punti 3) precede Cau (punti 4) e Le Vent Perdu (punti 8), Grand Soleil 46 di B.M. Terraciano e Sonia Capobianco.

Sono molto soddisfatto per l'andamento della Coastal – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – perché il suo successo discende anche dall'ottima collaborazione che si è instaurata con i circoli del litorale. Comunicazione puntuale sui campi di regata, collaborazione nella posa delle boe di colori diversi per evitare errori. E' questo quello che il mare ci insegna: a supportarci l'un l'altro e non a ...sopportarci. Ed è un dettame che abbiamo ottimamente messo in pratica oggi”. 
credit foto: cnrt/giuliafava 

 


21/11/2022 09:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci