Ritorna l’invernale Este24 a Santa Marinella, Paolo Brinati su Est’èMia si aggiudica la prima tappa davanti a Ricca D’Este37 condotta da Cristiano Misso ed a La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini. Andrea Pietrucci su Milù, vince la prima prova ma non concretizza nella seconda.
Finalmente si torna a regatare anche nell’invernale, dopo due anni di stop dettati dalla situazione sanitaria generale. Regate contraddistinte da vento intorno ai 14 nodi con raffiche fino a 19, non si poteva sperare di meglio per un inizio in quella che è sempre stata il rifugio e il campo di regata di casa, Santa Marinella e il suo circolo, il Guglielmo Marconi, sempre al fianco della classe. Equipaggi nuovi nella flotta, a dimostrazione del grande interesse per un monotipo sempre pronto a dare spettacolo, formando un gruppo sempre molto coeso, sia in mare che a terra. Il Centro Velico Universitario e Velamare hanno proposto delle new entry, l’approdo di Cristiano Misso (team manager RDT Sailing Academy) al timone di Ricca D’Este37, il riposo del grande guerriero, quel Marco Flemma che rimane sempre un punto di riferimento per la classe. La new entry 2021 dell’armatore Enrico De Crescenzo che con Luca Tubaro partecipano con entusiasmo anche all’invernale, con i colori del Circolo Canottieri Aniene, a bordo di Draghetto. Una “winter series” declinata al modello E24 che come sempre raccoglie velisti che cercano di rodarsi per il circuito 2022, che sarà sicuramente ricco di nuove compagini e di grandi spunti tecnici oltre che organizzativi.
Paolo Brinati sulla barca di famiglia, Este’mia, alla prima uscita con un equipaggio completamente nuovo, ha dimostrato di essere già in forma. Due prove ben condotte e tanti momenti topici, dove l’esperienza ha fatto la differenza. Una rotazione del vento, che ha decretato il cambio di posizione della boa di bolina, anticipato tatticamente proprio da Este’mia, ha dimostrato quanto il feeling con la barca, ma anche con un campo di regata spesso insidioso, può fare la differenza per il risultato finale. Con un terzo e un primo posto riesce a metter dietro (a pari punti) Cristiano Misso che ha subito preso con decisione il timone di Ricca D’Est37. Ottima performance per Roberto Ugolini su La Poderosa 2.0 e Milù di Andrea Peitrucci, vincitore di una prova.
Paolo Brinati - Este’mia: “ Siamo Felici di questo risultato, di questo ritorno all’invernale che mancava da due anni e di come siamo riusciti a vincere, praticamente con un equipaggio nuovo, su una barca, quella di mio padre, che non avevo ancora timonato. Santa Marinella ci ha offerto come sempre un campo di regata tecnico, che si ha fatto divertire. E’ bello vedere anche volti nuovi, equipaggi nuovi, che si cimenteranno in questa stagione.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica