Una gara emozionante tra quattro Maxi72s ha concluso praticamente la RORC Caribbean 600, con la leadership che è cambiata di ora in ora e, alla fine, ha premiato George Sakellaris e il suo “Proteo”, che è stato il primo Maxi72 a finire la gara, poco più di 20 minuti prima di Momo di Dieter Schön, con Sir Peter Ogden terzo con Jethou. Il vincitore assoluto dello scorso anno, Bella Mente, si è ritirato per problemi alla chiglia.
LINK AL VIDEO DELLA SPETTACOLARE PARTENZA
https://www.youtube.com/watch?v=GpIw2LhdnyE
"Abbiamo battuto alcuni grandi barche e abbiamo navigato bene - ha detto con un sorriso George Sakellaris – perché durante la regata abbiamo avuto degli scontri diretti con tutti gli altri Maxi72s, Bella Mente, Jethou e Momo. I loro team sono composti da tutti grandi velisti. Proteus è una barca potente, il che aiuta, ma è tutto merito della squadra".
Afterguard di Proteus, Stu Bannatyne ha commentato così dopo il traguardo: "Il nostro piano per questa gara è stato quello di cercare di non farci batterci da noi stessi. Eravamo arrivati un po’ in ritardo qui e la nostra preparazione non era ideale, così abbiamo pensato di fare le cose in modo intelligente, cercando di non fare cose fantasiose perché non ci eravamo allenati molto. Siamo rimasti sul semplice. Abbiamo una grande squadra a bordo e così ci siamo concentrati sulla navigazione della barca cercando di ridurre al minimo gli errori. Per questa regata abbiamo assettato la barca previlegiando la stabilità e questo in acqua ha pagato. Come le condizioni diventavano più intense sentivamo di avere un piccolo vantaggio in termini di velocità. Queste barche non sono progettate per una gara 600 miglia, hanno poco feeling con la navigazione in mare aperto. L'interno della barca era pieno d'acqua e con tutte le manovre da fare è stato un difficile lavoro per l'equipaggio. Il sistema di guardia era di sei ore e poi tre di riposo”.
Proteus vince quindi in overall, mentre la line honours assoluta è andata al Mod 70 Phaedo. Comanche, il 100 piedi vittorioso alla Sydney Hobart, è stato il primo dei monoscafi a tagliare il traguardo.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea
La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth
Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”
La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team
Giuseppe Duca:"Grazie al contributo appassionato di Matteo Salamon e Francesca Lodigiani abbiamo potuto riscoprire l’equilibrio, l’eleganza e la visione progettuale che hanno reso iconici gli scafi disegnati dallo studio americano"
Si è chiusa a Salò, nel fine settimana, l’edizione 2025-2026 dell’Autunno Inverno Salodiano, il tradizionale campionato invernale di vela organizzato dalla Società Canottieri Garda