sabato, 28 marzo 2026

RORC CARIBBEAN 600

Il Maxi 72s Proteus vince la RORC Caribbean 600

il maxi 72s proteus vince la rorc caribbean 600
Roberto Imbastaro

 

Una gara emozionante tra quattro Maxi72s ha concluso praticamente la RORC Caribbean 600, con la leadership che è cambiata di ora in ora e, alla fine, ha premiato George Sakellaris e il suo “Proteo”, che è stato il primo Maxi72 a finire la gara, poco più di 20 minuti prima di Momo di Dieter Schön,  con Sir Peter Ogden terzo con Jethou. Il vincitore assoluto dello scorso anno, Bella Mente, si è ritirato per problemi alla chiglia.

LINK AL VIDEO DELLA SPETTACOLARE PARTENZA

https://www.youtube.com/watch?v=GpIw2LhdnyE


"Abbiamo battuto alcuni grandi barche e abbiamo navigato bene - ha detto con un sorriso George Sakellaris – perché durante la regata abbiamo avuto degli scontri diretti con tutti gli altri Maxi72s, Bella Mente, Jethou e Momo. I loro team sono composti da tutti grandi velisti. Proteus è una barca potente, il che aiuta, ma è tutto merito della squadra".

Afterguard di Proteus, Stu Bannatyne ha commentato così dopo il traguardo: "Il nostro piano per questa gara è stato quello di cercare di non farci batterci da noi stessi. Eravamo arrivati un po’ in ritardo qui e la nostra preparazione non era ideale, così abbiamo pensato di fare le cose in modo intelligente, cercando di non fare cose fantasiose perché non ci eravamo allenati molto. Siamo rimasti sul semplice. Abbiamo una grande squadra a bordo e così ci siamo concentrati sulla navigazione della barca cercando di ridurre al minimo gli errori. Per questa regata abbiamo assettato la barca previlegiando la stabilità e questo in acqua ha pagato. Come le condizioni diventavano più intense sentivamo di avere un piccolo vantaggio in termini di velocità. Queste barche non sono progettate per una gara 600 miglia, hanno poco feeling con la navigazione in mare aperto. L'interno della barca era pieno d'acqua e con tutte le manovre da fare è stato un difficile lavoro per l'equipaggio. Il sistema di guardia era di sei ore e poi tre di riposo”.

Proteus vince quindi in overall, mentre la line honours assoluta è andata al Mod 70 Phaedo. Comanche, il 100 piedi vittorioso alla Sydney Hobart, è stato il primo dei monoscafi a tagliare il traguardo.


25/02/2016 08:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

J24: Botta Dritta al comando ad Olbia

Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci