Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 sono partiti oggi, alle 11.30 ora locale (15.30 UTC, 16.30 ora italiana), da Fort Charlotte, Antigua, per la 12a edizione della RORC Caribbean 600, una delle regate d’altura più attese dell’anno. Allineati sulla starting line, insieme a Maserati Multi 70, altre 7 imbarcazioni, tra cui i diretti rivali del trimarano italiano: l’americano Argo e l’inglese PowerPlay.
Al segnale di partenza, con vento tra 6 e 8 nodi da Sud-Sud-Ovest, i tre 70 piedi hanno preso il comando della flotta di multiscafi: Maserati Multi 70 ha tagliato la linea di partenza subito dopo i due MOD 70. Pochi minuti dopo il trimarano italiano fa rotta verso Nord-Est, conquistando il primo posto, mentre Argo e PowerPlay proseguono verso Sud-Est, allontanandosi dalla costa di Antigua.
Giovanni Soldini, poco prima di mollare gli ormeggi, ha raccontato: “Per quasi tutto il percorso sono previsti venti deboli, tra i 10 e i 14 nodi, per cui non sarà una regata facile per noi. Maserati Multi 70, a causa dei foil e dei timoni a T, ha una superficie bagnata più ampia di quella dei nostri competitor in assetto MOD, quindi saremo svantaggiati in queste condizioni, ma il trimarano è in grande forma e noi faremo del nostro meglio come sempre!”
La regata, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, ha attirato per questa edizione 74 iscritti provenienti da più di 20 nazioni diverse, divisi in 8 classi. A bordo dei diretti rivali di Maserati Multi 70, entrambi in assetto MOD, gareggiano due equipaggi molto esperti: Brian Thompson e Franck Cammas navigano a bordo di Argo, Loick Peyron su PowerPlay. Nella stessa classe altri tre trimarani – l’80 piedi Ultim’Emotion 2, il 63 piedi Shockwave, e il 60 piedi Ineffable – e due catamarani – il 53 piedi Fujin e il 78 piedi Allegra.
Il percorso della regata, lungo 600 miglia, è molto vario, richiede molte manovre ed è caratterizzato da venti e correnti che cambiano spesso direzione, rendendo la competizione particolarmente interessante e impegnativa. Le imbarcazioni iscritte alla regata sono partite da Antigua verso Nord fino a Saint Martin, dopo aver superato le isole di Barbuda, Nevis e Saint Barth. Doppiata l’isola si dirigeranno a Sud fino a Guadalupa, da cui torneranno verso il traguardo, sempre ad Antigua, passando dall’isola di Bermuda.
A bordo di Maserati Multi 70, Giovanni Soldini è accompagnato da un rodato equipaggio di 6 velisti: gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer), gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere) e il francese Ronan Cointo (tattico).
Il record di velocità della regata, di 1 giorno, 6 ore e 49 minuti, appartiene a Giovanni Soldini, fissato nel 2019 a bordo di Maserati Multi 70.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio