mercoledí, 4 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

nauticsud    open skiff    finn    america's cup    j24    campionati invernali    meteor    foiling    dragoni    optimist    luna rossa    fiv    convegni    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week   

VOLVO OCEAN RACE

Gli ultimi dati: micro-plastiche nelle acque più remote del pianeta

gli ultimi dati micro plastiche nelle acque pi 249 remote del pianeta
redazione

Il programma scientifico della Volvo Ocean Race ha trovato alti livelli di plastica in aree dell’Antartico dove non erano mai stati condotti test prima d’ora.

I dati sono stati resi noti nell’ambito del Volvo Ocean Race Ocean Summit, dove esperti si sono dati appuntamento per esaminare i problemi e le possibili soluzioni sul team dell’inquinamento da plastica, e che si svolge durante lo stopover di Newport, negli USA.

I campioni raccolti mostrano nell’area di Point Nemo la presenza di particelle di micro-plastica fra le 9 e le 26 particelle per metro cubo d’acqua. Man mano che le barche si sono avvicinate a Capo Horn, alla punta meriodnale del Sudamerica, questi valori sono saliti fino a 57 particelle per metro.

Un livello pari a 45 è stato invece registrato a una distanza di 452 chilometri da Auckland, in Nuova Zelanda e da dove è partita la settima tappa della regata, mentre sono state solo 12 le particelle rilevate a 1000 chilometri dalla località brasiliana di Itajaí, dove si è conclusa la tapp. Il divario nelle misurazioni può essere spiegato dalla presenza di correnti oceaniche che trasportano le microplastiche anche per lunghe distanze.

Il livello maggiore finora riscontrato è di 357 particelle per metro cubo nel Mar Cinese Meridionale, a est di Taiwan, dove si trova una delle più grandi concentrazioni di rifiuti degli oceani. 

Il dottor Sören Gutekunst dell’Istituto per le Ricerche Marine GEOMAR di Kiel, fondato da Future Ocean, ha analizzato i dati preliminari in laboratorio e ha dichiarato: “Si tratta dei primi dati che la comunità scientifica ha potuto analizzare e che provengono da una parte abbastanza inaccessibile del pianeta. Sfortunatamente mostrano quanto lontano e quanto in maniera grave le micro-plastiche sono ormai diffuse in oceano, raggiungendo quelle che finora molti consideravano come zone non coinvolte da problema, con acque incontaminate.”

I campioni sono stati raccolti durante la settima tappa, la più lunga del giro del mondo con le sue 7.600 miglia, da Auckland a Itajaí dai team di Turn the Tide on Plastic e AkzoNobel. Le barche sono in grado di registrare anche altri dati fra cui la temperatura dell’acqua, il contenuto di CO2, la salinità e le alche che possono dare un’indicazione dell’acidificazione degli oceani.

Anne-Cecile Turner, a capo del Programma Sostenibilità della Volvo Ocean Race, ha aggiunto: “Quest’informazione è estremamente utile perché aiuta a far capire meglio come la plastica si degradi negli anni e come venga trasportata dalle correnti oceaniche anche in luoghi remoti. E’ anche un monito della pressante necessità di far fronte all’inquinamento da plastica da parte dei governi, delle aziende e degli individui che hanno tutti un ruolo nella risoluzione del problema.”

Point Nemo è così lontano da qualsiasi terra abitata che spesso gli essere umani più vicini sono gli astronauti della Stazione Spaziale Internaionale, che viaggia in orbita a una distanza massima dalla terra di 258 miglia (416 chilometri), mentre la terra più vicina è a 1.670 miglia (2,700 chilometri).

Jeremy Pochman, Co-fondatore e Direttore Strategico di 11th Hour Racing, uno dei partner del Sustainability Programme della Volvo Ocean Race ha dicharato: “Abbiamo considerato gli oceani come una risorsa inesauribile per troppo tempo. I dati che sono stati raccolti dalle barche mostrano che le microplastiche hanno ormai raggiunto anche le aree più remote del pianeta. Un chiaro segno che tutti gli oceani sono sotto una pressione fortissima. Questi dati, che sono disponibili a tutti i ricercatori e al pubblico, mettono in lice i pericoli dell’uso di plastica monouso. Uno dei punti su cui ci si deve impegnare per trovare soluzioni per un’economia circolare.”

Le informazioni che vengono dal Programma Scientifico della Volvo Ocean Race, che riunisce un consorzio scientifico d’eccellenza , ha come scopo una migliore comprensione del clima e degli oceani. Le micro-plastiche sono spesso visibili a occhio nudo e possono richiedere migliaia di anni per degradare. Raccogliendo dati sui loro livelli, si possono aiutare gli scienziati a meglio comprendere la portata del problema dell’inquinamento da plastica e del suo impatto sulla vita marina.  

Stuart Templar, direttore per la sostenibilità di Volvo Car Group, ha detto che: “Volvo Car è orgogliosa di essere al fianco di questo innovativo progetto scientifico di ricerca sull’inquinamento marino globale. Questi ultimi dati mostrano che l’impatto dell’uomo ha raggiunto le zone più remote dei nostri oceani. Il tempo dell’inazione è finito.”

Il Programma Scientifico della Volvo Ocean Race è finanziato da Volvo Cars, che dona €100 dai primi 3.000 esemplari venduti della nuova Volvo V90 Cross Country Volvo Ocean Race edition.

Il Programma Scientifico della Volvo Ocean Race si svolge in collaborazione con 11th Hour Racing, la Mirpuri Foundatione altri partner principali come Volvo, AkzoNobel, Bluewater, Stena Recycling e Ocean Family Foundation.


17/05/2018 20:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

Meteor: il Cimento Invernale lo vince Miseria Nera

Il campionato si chiude a terra: festa, convivialità e verdetti confermati. Sul gradino più alto Miseria Nera di Pierantonio Acquaviva, Luca Bertoli e Carlo Lazzaroni

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Luna Rossa sponsor ufficiale della FIV

Luna Rossa e la Federazione Italiana Vela (FIV) annunciano una nuova collaborazione per accompagnare e sostenere le squadre olimpiche, giovanili e parasailing italiane in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Venezia: alla Compagnia della Vela affascinante serata con Sir Robin Knox-Johnston

"Tutto il mondo per me": l'icona mondiale della vela Sir Robin Knox-Johnston si racconta alla Compagnia della Vela

Optimist: prime regate a Genova dell’International Genoa Winter Contest

Si è concluso a Genova il primo appuntamento stagionale dell’International Genoa Winter Contest, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dedicato alla classe Optimist, che ha visto la partecipazione di oltre 150 atleti suddivisi nelle Divisioni A e B

Foiling Awards IX, si vota fino al 20 febbraio

Nelle varie categorie a rappresentare l’Italia ci saranno Maddalena Spanu, Federico Bergamasco, Riccardo Pianosi, Mattia Cesana, il PoliMi Sailing Team (Politecnico di Milano), il Moth Worlds sul Garda e la Foiling Week a Malcesine

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci