Il Golfo di Saint-Tropez si è confermato ancora una volta un campo di regata meraviglioso, con ottime condizioni meteo tali da consentire lo svolgimento dell’ultima sessione di prove inshore della Rolex Giraglia 2022.
Mentre i maxi si sono sfidati su percorsi a bastone davanti alle spiagge di Pampelonne, il resto delle barche hanno regatato su percorso costiero di 13 miglia. Condizioni di vento stabilizzate sul trend dei giorni scorsi, con il levante, inizialmente sui 6 nodi, che è andato poi a salire nel corso della giornata e mare poco mosso.
Con la conclusione delle costiere, l’attenzione di tutti è ora puntata sulle previsioni meteorologiche delle prossime 48 ore, in quel tratto di mare Ligure che da domani sarà il teatro della Giraglia numero 69. Rimane sempre difficile la lettura delle evoluzioni meteo dei prossimi giorni che, per il momento, si confermano piuttosto leggere e che danno l’unica certezza di mettere al sicuro il record del 2012 di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.
“Dagli ultimi modelli meteo – commenta il navigatore Ambrogio Beccaria, che sarà a bordo del proto dello YCI Elo II con Mauro Pelaschier e i giovani velisti del Club – ci aspettiamo di completare rapidamente il primo avvicinamento alla Formigue sfruttando il regime di termiche, che potrebbero anche arrivare a 15 nodi. Una volta girata la boa e ci allontaneremo da terra, dovremo capire le opzioni migliori per la lunga tratta verso la Giraglia. Avremo sicuramente vento debole e i modelli attuali ci danno un passaggio dello scoglio alle 5 del mattino del 17 giugno. Da lì in avanti dovremmo – e il condizionale è un obbligo – avere un rinforzo da Est che ci accompagnerà fino a Genova”.
Questi i risultatati finali dai campi di regata di Pampelonne al meglio di 4 prove:
Il Maxi Jethou di Peter Ogden, domina nei classe IRC1. (1,1,1,1);
IRC2: Capricorno di Alessandro Del Bono (1,1,1,1);
ORC 0: Leaps & Bounds 2 di Jean Philippe Blanpain (1,1,1,1).
Per i gruppi ORC e IRC nelle inshore, questi i risultati al meglio di 3 prove:
IRC 1: Daguet 3 – Ker 46 – Frederic Puzin (12,2,2);
IRC 2: Les Minots de La Nautique – A 35 – Victor Bordes Laridan (2,2,1);
ORC 1: From Now On – Swan 45 – Fernando Chain (4,1,1);
ORC 2: Farfallina 2 – Corsa 915 – Davide Noli (3,1,1).
Con la premiazione delle prove francesi e la grande festa Rolex, si chiude il capitolo francese della regata Italo-Italien. Dalla spiaggia de La Ponche alla promenade di Genova. Dai brindisi del Rolex Party, al trasferimento verso la Liguria. Lo Yacht Club Italiano si prepara ad accogliere i circa 2.000 partecipanti all’ennesima vincente edizione della Rolex Giraglia. Il villaggio allestito presso il Porticciolo Duca degli Abruzzi è pronto. Immancabili la focaccia e altre specialità tipiche della tradizione eno-gastronomica ligure, che saranno sfornate senza sosta per accogliere i marinai, sfiancati dalle miglia della ‘Lunga’. Sabato alle 12 la premiazione, ma prima ci sono da affrontare 241 miglia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione