Ci sono giorni in cui ci si prova… Per la prima giornata della GC32 Villasimius Cup, l’evento di apertura del GC32 Racing Tour 2019 che si corre in acque italiane, è stato un bel sud-ovest a dare il benvenuto sulle banchine del Marina di Villasimius ai dieci equipaggi partecipanti.
Sfortunatamente però, una volta usciti in mare, quando tutti erano pronti per i primi segnali da parte del comitato poco dopo le 13, il vento è calato, cambiando anche di direzione con un salto di 180°. Il nuovo vento è durato a sufficienza per completare una regata e iniziare la seconda prova di giornata.
Nella prima partenza, la maggior parte della flotta optava per la parte sinistra della linea, con gli inglesi di INEOS Rebels UK e gli austriaci di Red Bull Sailing Team primi sullo start. Solo Phil Robertson a bordo di ChinaONE Ningbo decideva per la destra, che inizialmente pareva pagare. Ma alla prima boa di bolina, erano gli inglesi di INEOS Rebels UK con il campionissimo Ben Ainslie al timone, a girare in testa.
Girare la prima boa davanti agli altri è stato fondamentale per vincere la regata.” Ha spiegato il tattico di INEOS Rebels UK Giles Scott, fresco vincitore del titolo europeo nella classe Finn (titolo, che va ad aggiungersi a quelli mondiali e all’oro di Rio 2016). “Il lato successivo le cose si sono complicate un po’, con Oman Air e NORAUTO che sono riusciti a salire bene.” In ogni caso il team britannico sfidante di Coppa America, ha tenuto la leadership e ha concluso con un comodo vantaggio.
Il vento ha quindi cominciato a fare le bizze, saltando di direzione e di intensità, mentre Ernesto Bertarelli conduceva il suo Alinghi primo sulla prima boa di bolina, seguito da Oman Air. Trovando aria più fresca nel latori poppa, il due volte vincitore dell’America’s Cup accumulava ulteriore vantaggio, tanto da sembrare imprendibile. Malauguratamente, la chance di ottenere i suoi primi punti di classifica evaporava con un enorme salto a destra del vento, che costringeva il presidente del Comitato di Regata Stuart Childerley a prendere la decisione di annullare la prova.
Come ha spiegato il tattico di Alinghi Arnaud Psarofaghis: “E’ sempre frustrante quando sei davanti e la regata viene annullata, ma è stata una decisione corretta, con un salto di 90°. Per noi è stata una prima giornata un po’ complicata, abbiamo fatto bene la prima prova, è sempre positivo cominciare un evento in questo modo. Abbiamo fatto qualche errore, ma tutto sommato siamo felici della velocità e del risultato.”
Malgrado numerosi tentativi da parte del Comitato, che ha provato anche a posizionarsi in diverse parti della baia di Villasimius, e ha addirittura dato il via a un’altra regata, che purtroppo è durata poco meno di cinque minuti. Un ultimo tentativo, prima di gettare la spugna e rimandare le barche in porto.
“Che peccato, le previsioni per oggi erano buone.” Ha spiegato il francese Franck Cammas, campione in carica del GC32 Racing Tour. “Il comitato ci ha provato, abbiamo aspettato a lungo, ma fa parte del gioco. Abbiamo fatto un bella lotta con Ben (Ainslie – INEOS Rebels UK) e Adam (Minoprio – Oman Air) e abbiamo dovuto dare una gran poggiata, perchè hanno strambato proprio sulla nostra prua quando eravamo in lay line, ma per il resto non abbiamo fatto grossi errori.”
Anche Giles Scott si è detto concorde con la decisione del comitato di interrompere la seconda prova, aggiungendo che le previsioni per domani: “Sono simili, molto incerte!” Meteo permettendo, gli organizzatori hanno in programma di iniziare le procedure di partenza alle ore 12.
Classifica generale
| Pos | Team | R1 | Totale |
| 1 | INEOS Rebels UK | 1 | 1 |
| 2 | NORAUTO | 2 | 2 |
| 3 | Oman Air | 3 | 3 |
| 4 | Código Rojo Racing | 4 | 4 |
| 5 | Zoulou | 5 | 5 |
| 6 | Alinghi | 6 | 6 |
| 7 | Argo | 7 | 7 |
| 8 | Black Star Sailing Team | 8 | 8 |
| 9 | CHINAone NINGBO | 9 | 9 |
| 10 | Red Bull Sailing Team | 10 | 10 |
Classifica Owner-driver
| Pos | Team | R1 | Totale |
| 1 | Zoulou | 5 | 5 |
| 2 | Alinghi | 6 | 6 |
| 3 | Argo | 7 | 7 |
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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