Prima giornata a Gargnano per il "7° Summer Meeting- Centrale del latte di Brescia", regata riservata al doppio giovanile Rs Feva, promossa dal Circolo Vela Gargnano in collaborazione con l'Ufficio Turistico di Tignale, l'egida di Federazione Italiana Vela. Quattro regate con vento da Sud, la classica “Ora” che arriva dalla Pianura di Padanìa. In testa alla classifica si piazza l'equipaggio femminile del Circolo Nautico di Brenzone: Valentina Veronesi e Lucia Finato. Secondi sono i trentini Mattia di Lorenzo e Ludovico Beretta della Fraglia Riva, terzo il primo equipaggio misto e "family" con i fratelli Annalisa e Alessio Vicentini, Annalisa che ora corre come timoniere dopo aver conquistato vari titoli come prodiera nel femminile, compreso il Mondiale lo scorso anno. Quarti sono Federico ed Edoardo Bastini del Cns Bartolomeo al Mare, di fatto i primi non lacustri. A chiudere la Top five sono i gemelli di casa Giovanni e Francesco Arosio. Regate combattute, di fatto importante test per la prima “Centomiglia Junior” che i giovanissimi correranno in contemporanea alla più longeva regata italiana (mari compresi), la 72a Centomiglia che nella sua versione originale vivrà in due tappe, prima a nord, poi a sud, già presentata e ospite alla Mille Miglia automobilistica, due eventi che entreranno a far parte del progetto “Mito della velocità del Garda”, con auto, vele, i Kite, i Foil e tra i testimonial si andrà dal Macchi del Maresciallo Agello e il suo record Mondiale con gli Idrovolanti, le imprese del Principe di Monte Nevoso, il Divino Gabriele. Ma ci sarà tempo per parlare del mito della velocità. Oggi è tempo di regata con i giovani dell'Rs Feva. Senza dimenticare l'omaggio che la vela Gardesana farà, appena dopo la Centomiglia, con la flotta dei Dolphin 81 alle Capitali della Cultura 2023.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano