mercoledí, 7 gennaio 2026

RECORD

CV Roma: torna la Coppa Asteria

Il Circolo della Vela di Roma torna ad organizzare la sua regata d’altura più importante, la Coppa Asteria, una classica dell’offshore nel Medio Tirreno che il prossimo 30 settembre-1 ottobre celebrerà la sua XXXVII edizione. La rotta di 123 miglia prevede la partenza da Anzio e la discesa fino a Ponza, Zannone e Ventotene per poi risalire fino all’arrivo ad Anzio.

La Coppa Asteria vanta una lunga tradizione e tra i suoi vincitori annovera anche l’Ammiraglio Agostino Straulino, a cui è intitolato anche il Trofeo challenger perpetuo destinato al primo in tempo reale. Al vincitore overall in compensato IRC andrà invece la Coppa Asteria. Al primo classificato in ORC andrà la Coppa del Circolo della Vela di Roma. In palio anche il Trofeo IOR Classic Città di Anzio per le barche classiche IOR.

Una ventina le imbarcazioni preiscritte, tra i 30 e i 47 piedi. La partenza è prevista per le 10 di sabato 30 settembre. Le ore 19:00 di domenica 1 ottobre sono il tempo limite della regata. Al termine degli arrivi si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Circolo della Vela di Roma.

La Coppa Asteria è organizzata dal Circolo della Vela di Roma, presieduto da Marco Buglielli, con il supporto tecnico del Marina di Nettuno e del Marina di Capo d’Anzio, con la collaborazione di Vele al Vento.
La Coppa Asteria Challenge è stata istituita dal Circolo della Vela di Roma nel 1968 su iniziativa di Luigi Coari, allora consigliere del Circolo e armatore della famosa serie di barche d’altura Asteria, per far regatare insieme equipaggi, professionisti e non, su un percorso di altura.
La regata fu dapprima costiera e poi, dal 1972, sulla mitica rotta Anzio, Isola di Figarolo (all’ingresso del golfo di Olbia), Anzio per un totale di 276 nm, la regata all’epoca più lunga del Mediterraneo dopo la Middle Sea Race.
La prima edizione fu vinta dal Kerkira II, di Marina Spaccarelli Bulgari, con al timone l’Ammiraglio Agostino Straulino che vinse anche nel 1971 su Kerkira III e nel 1972 su Kerkira IV.


11/09/2023 10:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci