mercoledí, 18 settembre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giancarlo pedote    guardia costiera    star    ambiente    ferretti group    attualità    barche d'epoca    press    aziende    este 24    regate    windsurf    vele d'epoca    roma giraglia    circoli velici    gc32    j24   

VITTORIO MALINGRI

Malingri si nasce

malingri si nasce
Roberto Imbastaro

Vittorio e Nico Malingri partiranno domani per il tentativo di record “Marsiglia-Cartagine”: padre e figlio sono pronti per la prima sfida della loro nuova stagione sportiva, a bordo di Feel Good (Citroen), un catamarano sportivo di sei metri.

Le condizioni meteo, lungamente studiate assieme a Gianfranco Meggiorin di NaviMeteo, pare siano ottimali: ci saranno fino a 30 nodi e 4,5 metri di onda nella prima parte del Golfo del Leone, che poi scemeranno, diventando 20 nodi costanti per tutto il percorso fino all’Africa. La partenza è prevista alle 6 di domani mattina, appena dopo il passaggio del fronte freddo.

I Malingri tenteranno di battere il tempo di riferimento della storica rotta “Marsiglia-Cartagine”, la Transmediterranea che negli ultimi tempi sembra essere molto “trafficata” e che per la prima volta vede impegnati due marinai italiani in classe Formula 20.

La rotta. Si tratta della traversata del Mar Mediterraneo da Nord a Sud: 455 miglia nautiche, dalla Francia all’Africa. Una rotta molto impegnativa e tecnica, che richiede la presenza di vento di Maestrale ben stabilito per almeno 3 giorni.

Il tempo da battere. Nel 2010 i navigatori francesi Yvan Bourgnon e Jérémie Lagarriegue hanno stabilito un tempo di sole 53 ore e 52 minuti a bordo di un Hobie Cat Fox di 20 piedi.

Ultimo tentativo. Lo scorso 24 giugno Bertrand Vialle e Anthony Steinberg sul catamarano Nacra F20 hanno provato, senza successo, a battere questo record, stabilendo un tempo di 61 ore.

Le difficoltà. Le principali difficoltà possono essere le grosse onde provenienti dal Golfo del Leone (che possono arrivare a tre, quattro metri) e le bonacce tra il Sud della Sardegna e canale di Sicilia.

Il record. Omologato dal World Speed Sailing Record Council (WSSRC), il record è già stato tentato da Malingri, con Giovanni Soldini nel 2002, a bordo di un grande multiscafo (18metri).

I record-men. Vittorio Malingri, classe 1961, pioniere della vela oceanica italiana, è stato il primo azzurro a partecipare al Vendeé Globe, l'”Everest dei mari”. Nico Malingri, secondogenito di Vittorio, 24 anni, ha attraversato a vela l’Atlantico 11 volte, ed è qui alla sua prima prova agonistica.

La barca. “Feel Good”, un catamarano in carbonio di sei metri non abitabile, è considerata l’imbarcazione più veloce e innovativa della sua categoria. Può toccare una velocità di punta vicino ai 25 nodi e tenere medie attorno ai 15 nodi, con percorrenze di oltre 300 miglia al giorno.

Prossimamente. A settembre Vittorio e Nico tenteranno altri due record, sempre a bordo di Feel Good: il Portofino-Giraglia – che di recente è stato omologato dal WSSRC - cercando di stabilire un tempo di riferimento su una rotta mai battuta prima d’ora da imbarcazioni di questa classe (Formula 20) e il Dakar-Guadalupe (febbraio-marzo 2017) dove invece tenteranno di attraversare l’Atlantico in meno di 11 giorni e 11 ore.

Vittorio and Nico Malingri fanno parte del Citroen Unconventional Team (CUT), una squadra di sportivi estremi, accomunati dalla passione per lo sport adrenalinico.

L’impresa è supportata da Citroen, main partner, e da OneSails, partner tecnico.


04/08/2016 16:10:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Voce del Mare, un film di Fabio Dipinto sul rapporto tra l’uomo e il mare

La Voce del Mare - da un’idea di Marco Simeoni, regia di Fabio Dipinto è un film documentario (Italia, 83’) che intende raccontare, da diverse angolazioni e punti di vista, le emozioni universali e il rapporto che l’uomo ha instaurato con il mare

Vele d’epoca: Pia, Nembo II, Flora e Shahrazad vincono l’lnternational Hannibal Classic 2019

Pia del 1936 nella categoria ‘Epoca’, Nembo II del 1964 tra le ‘Classiche’, Flora nei Classici FIV e Shahrazad nella categoria ‘Sciarrelli’

Campionato Italiano Este24: vince Ricca D’Este 27 di Federica Archibugi

Con grande consistenza tattica, Ricca d’Este 27 di Federica archibugi si laurea Campione Italiano della Classe Este24, davanti a Ricca D’Este 37 di Marco Flemma, medaglia d’argento e a La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini, medaglia di bronzo.

Melges 20: il titolo europeo va a Brontolo di Filippo Pacinotti

Un risultato conquistato con pieno merito e con una prova di anticipo dopo una battaglia durissima con il campione uscente (e numero 1 della ranking mondiale) Russian Bogatyrs di Igor Rytov a cui va la medaglia d’argento

Alinghi primo leader della GC32 Riva Cup

Nelle cinque prove odierne, corse con un'Ora dagli 8 ai 13 nodi, il team svizzero non si è mai piazzato peggio di terzo e, ha concluso in testa con quattro punti di vantaggio sugli austriaci di Red Bull Sailing Team

Europeo Melges 20: il leader è Nika di Vladimir Prosikhin

In vetta alla graduatoria generale c'è il veterano russo Nika di Vladimir Prosikhin con lo statunitense Morgan Reeser alla tattica. Al secondo posto il connazionale e detentore del titolo europeo Russian Bogatyrs di Igor Rytov

Figaro: il Tour de Bretagne va a Alexis Loison e Frédéric Duthil

Per Giancarlo Pedote e Anthony Marchand un buon nono posto che consente alla coppia di affiatarsi in vista dei successivi impegni sull'Imoca 60

Desenzano: concluso con la vittoria di Leno2 il XII Campionato Provinciale per velisti diversamente abili

Con la vittoria della Squadra Leno 2 della Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno formata da Lucrezia Bertoletti, Ravinder Singh e dall’educatrice Emanuela Mombelli, si è conclusa XII edizione del Campionato Provinciale per velisti diversamente abil

La Fiv premia le "sue" medaglie olimpiche

Alessandra Sensini:"Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio"

Offshore: finisce in tragedia il record sulla Montecarlo/Venezia

L'imbarcazione si è schiantata su una diga prima dell'arrivo ed era condotta dal pluricampione Fabio Buzzi, deceduto insieme a due piloti inglesi che lo accompagnavano nel tentativo di record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci