venerdí, 12 giugno 2026

LASER STANDARD

Concluso il mondiale Laser Standard 2020

concluso il mondiale laser standard 2020
redazione

Si è concluso con un'altra giornata ricca di vento e regate, tre per tutte le flotte dei 131 timonieri da 45 nazioni, il Mondiale Laser Standard maschile 2020 a Melbourne in Australia.

Il titolo iridato nell'anno olimpico va al tedesco Philipp Buhl (4-1-1-1-1-2-2-3-5-6-10-4 i suoi piazzamenti) con 12 punti di distacco sul secondo, l'australiano Matt Wearn, già selezionato per Tokyo 2020 dove sicuramente la sfida tra i due si rinnoverà. Al terzo posto il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) che si conferma ai massimi livelli. 

"Ottime prime boline e buona velocità in poppa: è arrivata la settimana giusta in cui tutto ha funzionato - ha detto il neo campione del mondo Buhl. Altre volte mi ero avvicinato a vincere un Mondiale, ma è una cosa tremendamente complicata da far accadere, penso che il Laser sia la classe più difficile per vincere un Mondiale, sono così felice!"

Tra i più attesi, 4° il francese Jesan Baptiste Bernaz, 8° il neozelandese Sam Meech (bronzo a Rio 2016), 12° il cipriota Pavlos Kontides (bronzo a Londra 2012), 15° il campione mondiale uscente, l'australiano Tom Burton (oro a Rio 2016), appena 4 punti prima dell'azzurro Alessio Spadoni.

L'EXPLOIT DI ALESSIO SPADONI NELLA TOP 20
Un grande finale nelle giornate muscolari di vento con tre prove, ha consentito ad Alessio Spadoni (CC Aniene) di risalire la classifica fino a concludere con un ottimo 16° posto assoluto, che vale il 12° di nazione (17-25-3-18-4-4-12-37-22-17-5-14 i suoi piazzamenti).
Gli altri italiani che hanno regatato nella flotta Gold (dei primi 42), pur soffrendo le condizioni delle ultime giornate fanno segnare comunque dei buoni piazzamenti: 35° Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) che ha sofferto nel finale le condizioni non migliori per lui, dopo un ottimo avvio di Mondiale (5-10-7-20-9-13-23-28-37-31-34-27) e 41° il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (12-8-18-12-23-12-39-39-35-40-30-35).
Gli altri azzurri con i piazzamenti finali nelle rispettive flotte: in Silver 19° Marco Gallo (Fiamme Gialle), 61° assoluto (7-15-24-20-19-3-17-18-38-35-35-20) e 35° Nicolò Villa (CV Tivano), 77° assoluto (5-7-30-22-29-23-22-33-36-26-28-28). Infine in Bronze: 2° Giacomo Musone (CN Rimini) 85° assoluto (24-15-26-35-32-33-5-9-9-6-4-9).

Standing ovation per un grande campione della vela per il quale questo potrebbe essere stato l'ultimo Mondiale Laser: Robert Scheidt (BRA), 47 anni e 5 medaglie in altrettante Olimpiadi, dopo essere entrato nella flotta Gold per una forma influenzale non è sceso in acqua nella giornata finale, concludendo al 42° posto, ma ha dimostrato di poter ancora competere con rivali ventenni.

 

ALESSIO SPADONI

"Sono molto soddisfatto, arrivare nei primi 20 di un Mondiale Laser è qualcosa di notevole. Se me lo aspettavo? Devo dire che ho fatto la preparazione in Australia tutto l'inverno, ho partecipato su questo campo di regata a Sail Melbourne, chiudendo bene e vincendo anche una prova, questo mi ha dato convinzione. Avevo delle buone sensazioni, ma certo il Mondiale è un'altra cosa. Ed è bello avere avuto una conferma.
La parola chiave del mio campionato è "consistenza": mi sono difeso nei primi giorni, nelle condizioni meteo variabili e imprevedibili, sono entrato nella Gold, e poi sono riuscito ad attaccare nel finale, nei due giorni duri con tre prove e vento forte, che resta quello con il quale mi esprimo meglio.
Dopo aver lasciato l'attività con il Finn sono stato fermo qualche mese prima di tornare al Laser. E' un po' come tornare a casa, e farlo con un piazzamento in top-20 al Mondiale è sicuramente il massimo. Ora voglio godermi questo risultato, poi vedremo di capire se questo cambia le prospettive per il mio futuro." 

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: Ambrogio Beccaria verso il Grande Nord

Per Ambrogio è la sua prima regata in solitario in IMOCA, un debutto impegnativo per lo skipper italiano e la sua “Allagrande Mapei”

24 ore di San Marino, la spunta Irina

Un’edizione impegnativa ma sempre entusiasmante per la regata dove il principale avversario è il tempo. Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi (12 anni)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci