Benetti ha annunciato una nuova vendita per uno scafo custom dislocante di 50 metri FB802 Breeze, il secondo della serie costruito on spec, che sarà consegnato nel giugno del 2016. Un terzo scafo è già in costruzione con consegna prevista nel 2017. Benetti, dopo aver chiuso il 2015 brillantemente ed essersi confermato per il sedicesimo anno consecutivo il primo produttore di superyacht al mondo, sul podio più alto davanti ai più importanti players internazionali, entra nel 2016 firmando subito un successo, grazie anche all’importante collaborazione con Fraser Yachts. Project FB802 Breeze è un superyacht che tiene alti gli standard di Benetti per quanto riguarda comfort e abitabilità. Con uno scafo in doppia tecnologia, carena in vetroresina e sovrastruttura in alluminio, offre numerose aree living, saloni e ambienti dedicati al relax e all’intrattenimento degli ospiti, tra cui un sun deck di 126 mq! Gli interni di FB802 Breeze godono della luce naturale regalata delle suggestive finestre panoramiche e l’ambiente è ricco di materiali e tessuti preziosi che contribuiscono a creare un’atmosfera intima, rilassata e accogliente. Il layout prevede quattro suite per gli ospiti sul ponte inferiore e l’appartamento armatoriale sull’upper deck che ha a disposizione un’ eccezionale e suntuosa sala da bagno a tutta larghezza nave. Fabio Ermetto, CCO di Benetti, è molto soddisfatto di questa ultima chiusura di contratto:” Con questa vendita si conferma vincente la strategia di costruire on spec imbarcazioni di oltre 50 metri, ovviamente se supportata da una solidità finanziaria senza eguali. Infatti il Gruppo Azimut Benetti è appena stato incoronato primo produttore al mondo di barche Over 24 metri”. Antoine Larricq, Fraser Yacht, aggiunge: “E’ un grande onore per me aver firmato il mio più grande Benetti fino ad oggi. Lo scafo FB802 è la terza unità Benetti per lo stesso cliente, che riflette il suo apprezzamento la maestria artigiana di Benetti. FB802 offrirà grande spazio per il proprietario con un balcone strutturale e una sistemazione generale molto funzionale per l'equipaggio”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati