domenica, 27 novembre 2022

CANTIERISTICA

1771-2021: il Cantiere Ernesto Riva del Lago di Como compie 250 anni

1771 2021 il cantiere ernesto riva del lago di como compie 250 anni
Paolo Maccione

Il Cantiere Ernesto Riva di Laglio, sul Lago di Como, compie 250 anni. Nel corso dei secoli qui si sono avvincendate 8 generazioni di costruttori navali di barche in legno. Oggi il cantiere è diretto da Daniele Riva, considerato il “traghettatore” nell’era moderna dell’attività di famiglia. Centinaia le barche realizzate dai Riva, dai Dinghy 12’ ai cabinati a vela, dalle “lucie” di manzoniana memoria alle lance “inglesine” a remi agli scafi per il canottaggio. Tra le novità degli ultimi anni le moderne vaporine in legno per il trasporto passeggeri e i motoscafi motorizzati elettrici come i recenti E-next, attualmente in costruzione, progettati dall’architetto argentino German ‘Mani’ Frers e in grado di raggiungere elevate velocità senza produrre emissioni inquinanti.

IL CANTIERE ERNESTO RIVA, 8 GENERAZIONI DI COSTRUTTORI NAVALI

Un quarto di millennio. Sono poche le attività imprenditoriali al mondo, ancor più nel settore nautico, che possano vantarsi di avere accumulato una storia così lunga, iniziata addirittura nel 1771. Nell’anno in cui il “sepultun” Ernesto Riva (termine lacustre che identificava il costruttore di imbarcazioni), varava battelli e lance presso la ‘sciostra’ (la bottega artigiana) di Laglio, il cartografo britannico James Cook si apprestava ad esplorare le coste del continente australiano e la dichiarazione di indipendenza americana non era stata ancora firmata. Guerre e conflitti non hanno mai fermato l’attività di famiglia, documentata attraverso preziosi registri storici che testimoniano le commesse di costruzione delle barche. Dopo gli avvicendamenti avvenuti nel corso dei secoli oggi il cantiere è diretto da Daniele Riva.


DAL DINGHY 12’ ALLA VAPORINA RIVISITATA

Gli scafi realizzati nel corso dei decenni dal Cantiere Ernesto Riva sono stati impiegati per le più svariate attività, dal commercio lacustre alla pesca, dal tempo libero alle gare motonautiche, come testimoniato da alcuni ‘tre punti’, veloci racer in legno tuttora esistenti, che poggiando su tre diversi punti dello scafo riuscivano a volare letteralmente sull’acqua. È stato Ernesto Riva, classe 1930, a fare entrare l’attività di famiglia nel nascente mondo della nautica popolare, grazie soprattutto alla costruzione in serie del Dinghy 12’, storica deriva di progettazione inglese realizzata in legno di mogano a clinker. Oltre alle barche “di tradizione” il cantiere ha realizzato anche motoscafi con motorizzazione entro e fuoribordo, impiegati come tender a servizio delle ville del territorio. Tra i modelli più recenti la Vaporina, rivisitazione in chiave moderna delle barche della Belle Epoque impiegate per il trasporto passeggeri.     

 

CON IL LAGHÉE DANIELE RIVA LE BARCHE DIVENTANO ECOCOMPATIBILI

Sono trascorsi 250 anni e oggi il laghée Daniele Riva, nato a Como nel 1967, figlio di Ernesto scomparso nel 2007, mantiene saldamente le redini dell’azienda. A lui il merito di avere dato nuovo impulso al mestiere dei propri avi, acquisendo nel 2008 i capannoni produttivi in località Maslianico e introducendo la costruzione di rinnovati modelli, tra i quali le veloci barche in legno motorizzate elettriche. La colonnina di ricarica installata sul pontile della storica sede di Laglio, a poca distanza da Villa Oleandra, la residenza sul lago del divo americano George Clooney, è come avesse contribuito a inaugurare una nuova era all’insegna dell’ecocompatibilità sul Lago di Como.


E-NEXT, LE VELOCI BARCHE ELETTRICHE IN LEGNO

Con quello attualmente in costruzione salgono a 7 gli esemplari di motoscafo modello Jetto varati dal Cantiere Ernesto Riva. La barca, realizzata interamente in massello di mogano e compensato marino, ha una lunghezza di 5,30 metri, una larghezza di 1,65 metri, un peso di 150 chilogrammi ed è in grado di trasportare fino a 6 persone. Motorizzata con un fuoribordo a benzina, di potenza compresa tra 25 e 60 cavalli, può raggiungere una velocità compresa tra 18 e 30 nodi. La carena è a ‘V’ planante e la sedileria può essere trasformata in un comodo prendisole. L’attuale Jetto, commissionato da un cliente danese, può diventare un tender esclusivo per yacht di grandi dimensioni.   


I RICONOSCIMENTI E LE BARCHE PER IL CINEMA

Daniele Riva Maestro d’Arte e Mestiere”. È solo l’ultimo, in ordine di tempo, tra i riconoscimenti conferiti all’attuale titolare del cantiere. Il premio arriva dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte che, in collaborazione con ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha infatti assegnato il premio MAM – Maestro d’Arte e Mestiere 2020, nel settore Meccanica e nautica, a Daniele Riva, selezionato dalla commissione esaminatrice “per la sua opera di maestro d’ascia e restauratore, frutto di una tradizione antica e fortemente radicata sul territorio lariano”. A questo si aggiungono il Premio Rosa Camuna, conferitogli nel 2016 dalla Regione Lombardia per avere contribuito allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo del territorio, il Premio Impresa Artigiana della Camera di Commercio di Como, lo UIM Special Award for Sustainable Development a Montecarlo e il premio “Barca dell’anno” al Salone di Genova per il runabout elettrico Ernesto. Le barche costruite dal cantiere sono state inoltre impiegate per sceneggiati televisivi e produzioni cinematografiche, film e documentari sulla storia e il turismo del Lago di Como, come accaduto recentemente per la trasmissione Linea Verde della Rai e per ZDF, televisione pubblica tedesca.


ph. Paolo Maccione by info@barchedepocaeclassiche.it

 

 


05/03/2021 14:01:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Traiano: Guardamago scopre le sue carte

L'Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo si rivela l'antagonista principale di Tevere Remo Mon Ile e passa a condurre in ORC. Soul Seeker e Sir Biss mantengono il primato in Crociera e Coastal

Roma: Genova The Grand Finale presentato al ministro Abodi

Alla presentazione presso il Salone d’Onore del Coni hanno partecipato le più importanti autorità istituzionali e sportive

Europeo ILCA, Hyères: giornata lunga con tre prove per donne e uomini

Ieri si sono disputate tutte le prove in programma (tre) che stanno dando una forma abbastanza delineata alle classifiche. Oggii in programma tre prove per le donne e due per gli uomini.

Buona la seconda al Campionato Autunnale della Laguna di Lignano Sabbiadoro

Dopo l'annullamento del primo appuntamento del 33° Campionato Autunnale della Laguna per condizioni meteo-marine avverse, la seconda domenica in programma non ha deluso le aspettative

Ambrogio Beccaria ci racconta la sua Route du Rhum

Impresa straordinaria di Beccaria che al suo esordio alla Route du Rhum e alla sua prima regata su “Alla Grande – Pirelli” ha conquistato il 2° posto in Class40 attraversando l’Atlantico in 14 giorni 7 ore 23 minuti

Hyères, Europeo ILCA 6/7: Chiavarini sesto e Benini Floriani quindicesima

ILCA 6 e ILCA 7 salutano la rassegna continentale transalpina con tanti spunti positivi e un appuntamento in territorio italiano per la prossima stagione dove il campionato si disputerà ad Andora

Come liberare in sicurezza una tartaruga

Animali marini catturati nella rete: da oggi esiste un protocollo operativo su come trattarli per liberarli limitando i danni

Protagonist 7.50: classifica tutta aperta all'Autunno Inverno Salodiano

La classifica generale vede al comando General Lee Ita 53 seguito ad un solo punto di distacco da Avec Plaisir Ita 19. Chiude in terza posizione Whisper Ita 50

Route du Rhum: penalizzato Roland Jourdain, la vittoria nella categoria Rhum Multi va a Loïc Escoffier

Nella barca di Jourdain la piombatura è risultata rotta ai controlli post regata e la conseguente penalità di 90' ha regalato la vittoria a Loïc Escoffier

Ma che bel Giro d'Italia hanno fatto Cecilia Zorzi e Aina Bauza!

Unico team completamente femminile in regata, Cecilia e Aina hanno lasciato il passo solo al mostro sacro Pietro D'Alì, che di Giri d'Italia ne ha macinati parecchi ai suoi tempi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci