Tre regate domani, tre venerdì e due sabato 29, questo l'appuntamento con la classe 5.5 S.I. International che si giocherà l'Alpen Cup sulle acque del lago di Garda trentino. Classe olimpica ai Giochi di Helsinki nel lontano 1952, i 5.5 S.I. vedono l'ultima partecipazione olimpica aa Città del Messico 1968, ma rimangono tuttavia un'imbarcazione dal fascino immutato anche se non più classe olimpica.
Ieri, martedì 25 aprile sono arrivati i primi equipaggi presso la sede del Circolo Vela Torbole, oggi le altre che saranno calate in acqua, pronte domani mattina, meteo permettendo sempre, a darsi "battaglia" per la prima delle tre regate previste dal Bando che, come detto, ne farà disputare otto. Lo start è previsto per mezzogiorno e mezzo, sempre se sul campo di regata saranno raggiunte le condizioni ottimali di vento (da sud generalmente, la famosa Òra) a insindacabile giudizio del Comitato di regata.
L'International 5.5. class è una classe progettata secondo le regole prima IYRU e oggi ISAF (Yacht Racing Union e ora International Sailing Federation) che deve rispettare precise regole di costruzione e stazza, e al mondo ne sono in circolazione circa 800.
Un classico "bastone" con boa di disimpegno al lato di bolina il campo di regata, con la possibilità di scartare il risultato peggiore da quattro a otto prove concluse. Alla Alpen Cup sono iscritti equipaggi provenienti dalla Svizzera, Norvegia, Olanda, due equipaggi battente bandiera del Bahrein con guidone del Nassau Yacht Club, due italiani, Leonardo Passinetti il timoniere del Club Nautico Fanese e Mariacristina Rapisardi della Lega Navale Italiana di Milano, e un'imbarcazione tedesca. Tre a bordo per ogni barca l'equipaggio.
Appuntamento, dunque, da domani a sabato pomeriggio in acqua, poi al termine le premiazioni in terrazza al Circolo Vela a cura del direttivo del presidente Gianpaolo Montagni.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione