giovedí, 1 gennaio 2026

5.5

Alpen Cup classe 5.5. Stazza Internazionale

alpen cup classe stazza internazionale
redazione

Tre regate domani, tre venerdì e due sabato 29, questo l'appuntamento con la classe 5.5 S.I. International che si giocherà l'Alpen Cup sulle acque del lago di Garda trentino. Classe olimpica ai Giochi di Helsinki nel lontano 1952, i 5.5 S.I. vedono l'ultima partecipazione olimpica aa Città del Messico 1968, ma rimangono tuttavia un'imbarcazione dal fascino immutato anche se non più classe olimpica.

Ieri, martedì 25 aprile sono arrivati i primi equipaggi presso la sede del Circolo Vela Torbole, oggi le altre che saranno calate in acqua, pronte domani mattina, meteo permettendo sempre, a darsi "battaglia" per la prima delle tre regate previste dal Bando che, come detto, ne farà disputare otto. Lo start è previsto per mezzogiorno e mezzo, sempre se sul campo di regata saranno raggiunte le condizioni ottimali di vento (da sud generalmente, la famosa Òra) a insindacabile giudizio del Comitato di regata.

L'International 5.5. class è una classe progettata secondo le regole prima IYRU e oggi ISAF (Yacht Racing Union e ora International Sailing Federation) che deve rispettare precise regole di costruzione e stazza, e al mondo ne sono in circolazione circa 800.

Un classico "bastone" con boa di disimpegno al lato di bolina il campo di regata, con la possibilità di scartare il risultato peggiore da quattro a otto prove concluse. Alla Alpen Cup sono iscritti equipaggi provenienti dalla Svizzera, Norvegia, Olanda, due equipaggi battente bandiera del Bahrein con guidone del Nassau Yacht Club, due italiani, Leonardo Passinetti il timoniere del Club Nautico Fanese e Mariacristina Rapisardi della Lega Navale Italiana di Milano, e un'imbarcazione tedesca. Tre a bordo per ogni barca l'equipaggio.

Appuntamento, dunque, da domani a sabato pomeriggio in acqua, poi al termine le premiazioni in terrazza al Circolo Vela a cura del direttivo del presidente Gianpaolo Montagni.



26/04/2017 10:06:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci