martedí, 24 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    fincantieri    windsurf    ambiente    giancarlo pedote    solidarietà    manifestazioni    emirates team new zealand    j24    america's cup   

5.5

Bahamas 21 - New Moon conquista l'Alpen Cup

bahamas 21 new moon conquista alpen cup
redazione

Mark Holowesko, timoniere di New Moon, il 5.5. delle Bahamas del Nassau Yacht Club è il vincitore del'Alpen Cup conclusa oggi al Circolo Vela Torbole. Secondo posto per il norvegese Lars Petter Fjeld, timoniere di Clark Kent, terza piazza per Caracole, l'imbarcazione svizzera timonata da Bernard Haissly.

Modalità "Engine on" e a inizio pomeriggio i classe 5.5. sono usciti dal porto del Circolo Vela Torbole per l'ultima entusiasmante tornata di regate che ha chiuso questa edizione della Alpen Cup.

Un vento da sud, la famosa Òra del lago di Garda che ha permesso anche oggi, con temperature dell'aria superiori a ieri, quando sulle montagne attorno al Garda trentino è caduta la neve fino a quota 1.200 s.l.m., di portare a termine tre regate con intensità misurata e regolare sui 15 nodi, circa 28 Km/h o poco meno.

Bahamas 22 di Gavin Mckinney ha vinto la prima regata davanti a SUI 226, timonata da Rolf Kellenberger e NED 26, terza al traguardo con Arend Jan Pasman, mentre ITA 79 di Maria Cristina Rapisardi è arrivata nona. Poi, una volta completato l'allineamento è stato dato lo start della seconda prova, vinta dal timoniere svizzero Rolf Kellenberger su Shaolin III. Secondo il norvegese Lars Petter Fjeld, timoniere di Clark Kent, terzo Bernard Haissly, il quale consolidava con Caracole la leadership prima dell'ultima regata, la terza di giornata, sesta complessiva.

Quella dove, con una vittoria all'ultima bolina, è il caso di dirlo, New Moon delle Bahamas con guidone del Nassau Yacht Club riusciva a vincere piazzando, così, la zampata finale che faceva salire sul gradino più alto del podio il suo equipaggio. Secondo posto per Clark Kent, secondo anche in classifica finale dunque, mentre Caracole, giungendo nona e potendo scartare questo come peggior risultato, scivolava comunque al terzo posto assoluto.

Questo il podio finale (Nazione e nr° velico, barca, timoniere, risultati). Tra parentesi lo scarto:

1. BAH 21 - New Moon - (Mark Holowesko), 1. 2. 5. (6). 5. 1;

2. NOR 64 - Clark Kent (Lars Petter Fjeld), (10), 5. 2. 4. 2. 2;

3. SUI 214 - Caracole - (Bernard Haissly), 3. 4. 1. 5. 3. (9);

11. ITA 79 - 5Byllis - (Mariacristina Rapisardi), Lega Navale Italiana Milano, 8. 12. (dnc). 9. 7. 10.

Nota: dnc = do not classified (non classificata).

Le premiazioni si sono svolte sulla Terrazza del Circolo alla presenza del presidente Gianpaolo Montagni e del vice Mauro Versini. Cerimoniere il nostromo (apprendista) Domenico Tavernini. Un particolare ringraziamento al Comitato di Regata composto da Carla Malavolta, Carmelo Parodi e Dario Fiore Zanini è stato espresso dal presidente durante il suo discorso di chiusura evento.


29/04/2017 18:15:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

America's Cup: New Zealand presenta in nuovo AC75 "Te Rehutai"

Sarà lo scafo che scenderà in acqua per difendere l'America's Cup. Il nome scelto come sempre dall'Associazione per la cultura maori Ngāti Whātua Ōrākei

Vendée Globe: in serata Equatore per Pedote

Giancarlo sta finalmente navigando negli Alisei, dirigendosi ad alta velocità verso l'Equatore grazie ad una situazione metereologica molto particolare: una zona di convergenza intertropicale quasi inesistente

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

Alex Thomson è entrato nel Pot au Noir seguito da Thomas Ruyant che sta recuperando. Riparte Jérémie Beyou mentre Nico Troussel si avvia mestamente verso Capo Verde

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

Vendée Globe: Thomas Ruyant al 2° posto davanti a Jean Le Cam

Alex Thomson continua a guidare la corsa e questa mattina dovrebbe entrare nella zona del Pot au Noir con poco vento, temporali e grossa variabilità

America's Cup: primi bordi per New Zealand

Bene le prime prove in acqua, la barca vola e il Team è molto soddisfatto

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex Thomson e Charlie Dalin a 36.1 miglia (alle ore 10:30)

Il Vendée Globe e i suoi piccoli amici

Alex Thomson è sempre in testa e Jean Le Cam scivola in 4a posizione. A bordo con i solitari anche tanti piccoli amici che impareremo a conoscere

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci