venerdí, 9 gennaio 2026

5.5

Bahamas 21 - New Moon conquista l'Alpen Cup

bahamas 21 new moon conquista alpen cup
redazione

Mark Holowesko, timoniere di New Moon, il 5.5. delle Bahamas del Nassau Yacht Club è il vincitore del'Alpen Cup conclusa oggi al Circolo Vela Torbole. Secondo posto per il norvegese Lars Petter Fjeld, timoniere di Clark Kent, terza piazza per Caracole, l'imbarcazione svizzera timonata da Bernard Haissly.

Modalità "Engine on" e a inizio pomeriggio i classe 5.5. sono usciti dal porto del Circolo Vela Torbole per l'ultima entusiasmante tornata di regate che ha chiuso questa edizione della Alpen Cup.

Un vento da sud, la famosa Òra del lago di Garda che ha permesso anche oggi, con temperature dell'aria superiori a ieri, quando sulle montagne attorno al Garda trentino è caduta la neve fino a quota 1.200 s.l.m., di portare a termine tre regate con intensità misurata e regolare sui 15 nodi, circa 28 Km/h o poco meno.

Bahamas 22 di Gavin Mckinney ha vinto la prima regata davanti a SUI 226, timonata da Rolf Kellenberger e NED 26, terza al traguardo con Arend Jan Pasman, mentre ITA 79 di Maria Cristina Rapisardi è arrivata nona. Poi, una volta completato l'allineamento è stato dato lo start della seconda prova, vinta dal timoniere svizzero Rolf Kellenberger su Shaolin III. Secondo il norvegese Lars Petter Fjeld, timoniere di Clark Kent, terzo Bernard Haissly, il quale consolidava con Caracole la leadership prima dell'ultima regata, la terza di giornata, sesta complessiva.

Quella dove, con una vittoria all'ultima bolina, è il caso di dirlo, New Moon delle Bahamas con guidone del Nassau Yacht Club riusciva a vincere piazzando, così, la zampata finale che faceva salire sul gradino più alto del podio il suo equipaggio. Secondo posto per Clark Kent, secondo anche in classifica finale dunque, mentre Caracole, giungendo nona e potendo scartare questo come peggior risultato, scivolava comunque al terzo posto assoluto.

Questo il podio finale (Nazione e nr° velico, barca, timoniere, risultati). Tra parentesi lo scarto:

1. BAH 21 - New Moon - (Mark Holowesko), 1. 2. 5. (6). 5. 1;

2. NOR 64 - Clark Kent (Lars Petter Fjeld), (10), 5. 2. 4. 2. 2;

3. SUI 214 - Caracole - (Bernard Haissly), 3. 4. 1. 5. 3. (9);

11. ITA 79 - 5Byllis - (Mariacristina Rapisardi), Lega Navale Italiana Milano, 8. 12. (dnc). 9. 7. 10.

Nota: dnc = do not classified (non classificata).

Le premiazioni si sono svolte sulla Terrazza del Circolo alla presenza del presidente Gianpaolo Montagni e del vice Mauro Versini. Cerimoniere il nostromo (apprendista) Domenico Tavernini. Un particolare ringraziamento al Comitato di Regata composto da Carla Malavolta, Carmelo Parodi e Dario Fiore Zanini è stato espresso dal presidente durante il suo discorso di chiusura evento.


29/04/2017 18:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci