giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate   

VOLVO OCEAN RACE

VOR, si rompe anche Ericsson 3

vor si rompe anche ericsson
red

L’equipaggio di Ericsson 3, una delle due barche dell’Ericsson Racing Team impegnate nella Volvo Ocean Race, dopo aver scoperto alcune delaminazioni nella parte anteriore dello scafo si sta dirigendo verso Taiwan.
Tutti gli 11 membri dell’equipaggio a bordo del Volvo Open 70 stanno bene.
Oggi, verso le ore 00.15 GMT, l’equipaggio guidato dallo skipper Magnus Olsson ha scoperto una serie di delaminazioni nella parte di prua proprio più avanti della paratia stagna. Per un pò la barca ha imbarcato acqua, ma l’equipaggio è riuscito a tamponare la falla.
“Tutto l’equipaggio è in condizioni di sicurezza, e la situazione a bordo è stabile” ha riferito il navigatore di Ericsson 3, Aksel Magdahl.” Siamo costantemente in contatto con il centro di controllo della regata e con la direzione del team.”
Ericsson 3 si trova circa 34 miglia a Nord di Taiwan.
Diretti al porto di Qingdao ,Cina, punto di arrivo della quarta tappa, Olsson e l’equipaggio scandinavo di Ericsson 3, quando si sono resi conto del danno subito, si trovavano in seconda posizione in questa difficilissima tappa che ha preso il via il 18 gennaio da Singapore. Nel corso degli ultimi quattro giorni l’equipaggio ha navigato di bolina in condizioni durissime e con onde alte sino a 6 metri.
“E’ stato un duro colpo per l’equipaggio ed il team, ma in questo momento la cosa più importante è che l’equipaggio stia bene,” ha detto Richard Brisius, direttore dell’Ericsson Racing Team. “L’equipaggio, per mantenersi nelle prime tre posizioni della flotta, con queste terribili condizioni, ha fatto un lavoro incredibile. Ora il nostro obbiettivo è di superare la sfida consistente nel riportare in gara Ericsson 3.”
Al momento della scoperta del danno allo scafo in fibra di carbonio, l'equipaggio si è dedicato alla riparazione utilizzando il coperchio del vano motore, assicurandolo con altri pezzi della barca e fissando il tutto con Sikaflex.
Il team sta valutando le opzioni a disposizione. Ben Wright, membro dell’equipaggio di terra dell’Ericsson Racing Team, è rimasto in standby sin dall’inizio della quarta tappa nel caso ci fossero stati dei problemi. Wright si trova ora a Taiwan, si sta preparando per l’arrivo della barca , attesa per mezzogiorno GMT. Una squadra di tecnici è in viaggio verso Taiwan ed inizierà a riparare la barca non appena questa sarà tirata fuori dall’acqua.
“E’ difficile quantificare l’entità del danno in quanto l’equipaggio non è in grado di ispezionare la parte esterna dello scafo” dice Brisius.” A bordo sono state adottate tutte le misure di sicurezza necessarie e l’ufficio di gara ha accolto la richiesta di mettere a disposizione una barca appoggio per scortare Ericsson 3 in porto. Il nostro team deve esaminare la situazione sotto ogni suo aspetto, non vogliamo fare delle ipotesi prima di avere attentamente analizzato la situazione.”
Sin dal momento in cui è stato scoperto il danno, il progettista della barca, Juan Kouyoumdjian, ed il suo team di ingegneri, sono stati avvisati di tenersi pronti ad intervenire.
Brisius ha aggiunto: “Nel corso delle ultime ore ci siamo tenuti costantemente in contatto con Ericsson 3 ed i nostri sforzi sono diretti a portare la barca in un posto sicuro; una volta raggiunto questo risultato inizieranno i lavori di riparazione allo scafo.”
Ericsson 3 è stata varata nell’autunno del 2007 e per prepararsi al meglio per la Volvo Ocean Race ha percorso quasi 15.000 miglia nautiche. Stando al segnale di posizione (position report) delle ore 01.12 GMT, Ericsson 3 stava navigando con vento di 24 nodi e mare molto formato, con onde di 3.5 metri.


27/01/2009 16:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci