E’ sempre più improbabile che vengano trovati nuovi resti umani dei passeggeri del volo AF477 dell’Air France precipitato in oceano 15 giorni fa. Di ieri la dichiarazione del portavoce della Marina brasiliana, Ramon Cardoso, che precisava come i ritrovamenti fossero passati da 50 a 49 in quanto alcuni resti ripescati non appartenevano ad un essere umano bensì ad un grosso animale marino. Questo particolare è agghiacciante perché rende visivamente evidente a tutti lo stato in cui potrebbero essere ridotti eventuali resti che ancora galleggiassero in superficie. Ma, nonostante dalla ricostruzione più verosimile dell’incidente si ipotizzi che tutti i passeggeri siano morti prima dell’impatto con l’acqua, e quindi senza presenza di liquido nei polmoni, i resti dovrebbero essere entrati nella fase di decomposizione e non trattenere più, quindi, i gas che li tenevano a galla. E’ dallo scorso giovedì, infatti, che non ci sono nuovi ritrovamenti. Le ricerche continuano, soprattutto per tentare il ritrovamento della scatola nera, senza la quale questo disastro non avrà mai una spiegazione certa. Intanto Air France, la cui reputazione stava andando a precipizio per le forti contestazioni sindacali in tema sicurezza e per il rimpallo di responsabilità con Airbus sui malfunzionamenti delle sonde di Pitot, ha comunicato di aver sostituito questi sensori che rilevano la velocità su tutti gli Airbus A330 e A340 del lungo raggio. Definito anche l’importo che il pool delle società assicuratrici verserà ad Air France per la perdita del’Airbus pari a 67,4 milioni di euro.
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio
Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione
Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio