Uno dei campi di regata più suggestivi al mondo, sabato 28 giugno 2008, ospiterà l'ottava edizione della S.Pellegrino Cooking Cup, competizione aperta agli yacht IMS di lunghezza compresa tra 6 e 20 metri e organizzata in collaborazione con la Compagnia delle Vela, lo storico Yacht Club veneziano.
Una sessantina saranno gli equipaggi, composti da velisti e chef provenienti da tutto il mondo, che si daranno battaglia su un campo di regata di circa 12 miglia con parteza al largo del Lido. Verranno valutati gli equipaggi che si distingueranno nella performance velica, ma non solo: verrà considerata anche l'abilità degli chef che, durante la regata, dovranno coordinarsi con l'equipaggio e saranno impegnati nel preparare piatti sotto coperta, con tutte le difficoltà che comporta cucinare in navigazione.
Fra gli chef in gara anche Jason Atherton executive al Maze Restaurant di Londra (il patron è il celeberrimo chef britannico Gordon Ramsey) o ancora Eric Hyppolyte chef al ristorante dell'hotel Millenium Tower a Dubai. Ma anche tanti volti noti di casa nostra come Sergio Mei chef all'hotel Four Seasons di Milano o Ilario Vinciguerra chef dell'Antica Trattoria di Montecostone a Galliate Lombardo che ha conquistato il primo posto all'ultima edizione del concorso internazionale per la cucina con l'olio d'oliva al seguitissimo congresso spagnolo Lo Mejor de la Gastronomia.
Di grande suggestione la location che ospiterà il lavoro dei giurati : si tratta di Timoteo, un burchio da trasporto lungo trenta metri, risalente al 1920.
L'imbarcazione dallo scafo nero e lo stemma della Repubblica di Zara, da anni appartiene alla famiglia Missoni.
Al termine della competizione, e dopo che la giuria avrà assaggiato, sul burchio ormeggiato al largo, ciascuno dei 60 piatti proposti dagli chef, il Trofeo Challenger S.Pellegrino Cooking Cup, verrà assegnato all'equipaggio che nel minor tempo di regata avrà cucinato il piatto più interessante.
Le giurie saranno, quindi, due: una giuria gastronomica e una tecnico sportiva. La prima composta da gourmet, enologi e chef di fama internazionale, valuterà i piatti preparati durante la regata e assegnerà loro un punteggio che, sommato al giudizio della seconda, la giuria velica, formata da esperti velisti e personaggi del mondo della nautica, proclamerà il vincitore della competizione.
Come ogni anno, inoltre, numerosi saranno i riconoscimenti speciali che premieranno separatamente le abilità veliche, culinarie e stilistiche.
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