sabato, 23 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    young azzurra    solitaire du figaro    ambiente    tre golfi    regate    alinghi    este 24    sicurezza in mare    uvai    yacht club costa smeralda    gb1    cape 31    vele d'epoca   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: Yoann Richomme in testa in una meteo complicata

vend 233 globe yoann richomme in testa in una meteo complicata
redazione

Mentre i leader della Vendée Globe superavano Madeira, le condizioni hanno portato a un notevole riavvicinamento della flotta. Yoann Richomme, al timone di Paprec Arkéa, ha saputo navigare abilmente in questi venti più deboli e complessi, riuscendo ad aumentare il suo vantaggio a 16 miglia nautiche davanti a Charlie Dalin su MACIF Santé Prévoyance. Questo vantaggio tattico ha permesso a Richomme di sfruttare le difficoltà incontrate dai primi, i quali hanno incrociato per primi venti più leggeri e variabili.

Nel frattempo, il britannico Sam Goodchild su VULNERABLE ha subito una battuta d’arresto, rimanendo intrappolato sotto un sistema meteorologico a est, che gli ha fatto perdere alcune posizioni nella flotta. Questa posizione verso est lo ha posto sotto una copertura nuvolosa, impedendogli di sfruttare i venti più sostenuti che ancora accompagnavano le barche più indietro. Questa situazione mette in risalto le condizioni imprevedibili e mutevoli che caratterizzano le fasi iniziali della Vendée Globe, dove una singola decisione tattica può portare a cambiamenti drastici nelle posizioni della flotta.

MANTENERE LA CALMA NELLE… CALME?

La situazione è diventata piuttosto impegnativa durante la notte, cercando di evitare le aree di calma sotto le nuvole di pioggia. Nel frattempo, le barche dietro sono riuscite a recuperare qualche miglio. Tuttavia, la mentalità condivisa tra i concorrenti è quella di non stressarsi e ricordare che tutti si trovano nelle stesse condizioni. Con oltre nove settimane di dura competizione davanti a loro, ora non è il momento di lasciare che le piccole nevrosi prendano il sopravvento. Mantenere la calma e concentrarsi sul mantenere la barca in movimento verso sud è fondamentale.

Jérémie Beyou (Charal) è salito al terzo posto questa mattina, ma ha comunque perso cinque miglia rispetto a Richomme, che ha chiaramente trovato una rotta migliore. Beyou ha riferito: “Tutto ha ricominciato a complicarsi, c'è una massa di nuvole che ci blocca la strada, quindi non si dorme molto; un po' di riposo non guasterebbe, un po’ di cibo nemmeno. I primi si sono un po' fermati, spero che riusciremo a passare. La rotta davanti è estremamente complessa, questa depressione lascia pochissimo spazio sotto di sé, quindi non so davvero dove stiamo andando! E sì, è intenso, sto cercando di non spingere troppo (per risparmiare energie, ndr), di rimandare i cambi di vela e anticiparli quando il vento rinforza, e di rimandare l’uso della vela più grande quando il vento cala. Sto davvero cercando di stare molto attento alla barca, sarebbe un vero peccato danneggiarla in queste condizioni, quindi sono ultra-vigile al riguardo!”

NUVOLE DI PIOGGIA

E Sam Goodchild, parlando nelle prime ore del mattino, ha detto: “Tutto bene, anche se sono rimasto fermo sotto una nuvola di pioggia per 25 minuti, cosa un po’ noiosa, spero che anche gli altri ci siano passati. Le condizioni meteo davanti non sono chiare, avvicinandosi alle Canarie ci si aspetterebbero gli alisei, ma non sono molto stabili e quindi arrivare a sud non è così semplice come si potrebbe sperare. Vedremo come riusciremo a scendere, se passare per le Canarie o cercare un’altra rotta.”

Alla domanda se mantiene un basso profilo in termini di comunicazioni esterne, risponde: “Ho qualche comunicazione con il mondo esterno, ma non molte. Controllo il sito della Vendée Globe per vedere come va la gara, sapere come stanno mia moglie e i miei figli, ma non molto altro.”

 


14/11/2024 09:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Oro mondiale nel Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Venezia, Optimist: prosegue il Trofeo Marco Rizzotti

A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia

Solitaire du Figaro, partenza spettacolare: Loïs Berrehar subito davanti

Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione

Solitaire du Figaro: il meteo si preannuncia duro

È tutto pronto a Perros-Guirec per la partenza della 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec, una delle regate offshore in solitaria più iconiche e selettive del panorama internazionale

Solitaire du Figaro: Lunven prende il comando mentre la flotta lotta contro vento e mare

A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar

Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, i vincitori della terza edizione

Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

Optimist: il Trofeo Marco Rizzotti al Team del RCNP

Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci