E anche il Vendée Globe ha la sua mascotte e si tratta, ovviamente, di un pinguino “francese”. Si chiama Adélie, ed è una specie originaria della Terra Adelia, territorio che fa parte delle Terre Australi e Antartiche Francesi che ospitano in prevalenza (oltre ad una base scientifica francese) due specie di pinguini: il pinguino di Adelia e il pinguino Imperatore, un po’ più grande e caratterizzato da quelle belle macchie arancioni sul muso. Dal punto di vista velico la presenza dei francesi in quell’area ha una valenza molto forte, perché se non ci fosse in zona la nave Marion Dufresne, utilizzata per rifornire le basi scientifiche, gli esiti di molti incidenti sarebbero stati ben più gravi. Ovviamente al Vandée Globe si impegnano a divulgare articoli dedicati a questa specie nella sezione "Oceano" del sito ufficiale della regata, per sensibilizzare sulle minacce del riscaldamento globale. Resta il fatto che, oltre alla mascotte animata che distribuirà doni ai bambini all’apertura del Villaggio il 19 Ottobre, ci sarà anche un peluche venduto in edizione limitata nel negozio ufficiale!
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”