E anche il Vendée Globe ha la sua mascotte e si tratta, ovviamente, di un pinguino “francese”. Si chiama Adélie, ed è una specie originaria della Terra Adelia, territorio che fa parte delle Terre Australi e Antartiche Francesi che ospitano in prevalenza (oltre ad una base scientifica francese) due specie di pinguini: il pinguino di Adelia e il pinguino Imperatore, un po’ più grande e caratterizzato da quelle belle macchie arancioni sul muso. Dal punto di vista velico la presenza dei francesi in quell’area ha una valenza molto forte, perché se non ci fosse in zona la nave Marion Dufresne, utilizzata per rifornire le basi scientifiche, gli esiti di molti incidenti sarebbero stati ben più gravi. Ovviamente al Vandée Globe si impegnano a divulgare articoli dedicati a questa specie nella sezione "Oceano" del sito ufficiale della regata, per sensibilizzare sulle minacce del riscaldamento globale. Resta il fatto che, oltre alla mascotte animata che distribuirà doni ai bambini all’apertura del Villaggio il 19 Ottobre, ci sarà anche un peluche venduto in edizione limitata nel negozio ufficiale!
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione