Zbigniew "Gutek" Gutkowski si ritira. Lo skipper polacco (Energa), alla fine non ce l’ha fatta a continuare senza il pilota automatico. Aveva più volte provato a ripararlo in questi giorni ma senza riuscirci. Oggi, stremato dalla fatica, scrive queste parole amare ai suoi sostenitori e al suo Team: ”Oggi, ho bisogno di dirvi quello che ho in testa da qualche giorno. Il coraggio non è solo quello di combattere, ma anche quello di sapersi fermare. So di aver fatto tutto quello che potevo per porre rimedio ai miei problemi di elettronica negli ultimi giorni. So anche che la mia squadra e i miei amici hanno fatto del loro meglio. E sono molto grato a tutti per il sostegno. Ma non posso continuare così. Senza pilota automatico non posso correre, e se non posso correre, devo abbandonare. E' una decisione difficile, uno delle più difficili della mia vita. Ma è il Vendée Globe è la potenza dell’Oceano ed io non posso oppormi. E' come guidare su strada, di notte, con molte curve e molti alberi. Improvvisamente, le luci si spengono e non si può rallentare. Quali sono le vostre probabilità di sopravvivenza? E' lo stesso con il pilota automatico, se si naviga in Oceano con le onde come un pericolo.”
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio