Zbigniew "Gutek" Gutkowski si ritira. Lo skipper polacco (Energa), alla fine non ce l’ha fatta a continuare senza il pilota automatico. Aveva più volte provato a ripararlo in questi giorni ma senza riuscirci. Oggi, stremato dalla fatica, scrive queste parole amare ai suoi sostenitori e al suo Team: ”Oggi, ho bisogno di dirvi quello che ho in testa da qualche giorno. Il coraggio non è solo quello di combattere, ma anche quello di sapersi fermare. So di aver fatto tutto quello che potevo per porre rimedio ai miei problemi di elettronica negli ultimi giorni. So anche che la mia squadra e i miei amici hanno fatto del loro meglio. E sono molto grato a tutti per il sostegno. Ma non posso continuare così. Senza pilota automatico non posso correre, e se non posso correre, devo abbandonare. E' una decisione difficile, uno delle più difficili della mia vita. Ma è il Vendée Globe è la potenza dell’Oceano ed io non posso oppormi. E' come guidare su strada, di notte, con molte curve e molti alberi. Improvvisamente, le luci si spengono e non si può rallentare. Quali sono le vostre probabilità di sopravvivenza? E' lo stesso con il pilota automatico, se si naviga in Oceano con le onde come un pericolo.”
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore