Lo Yacht Club Adriaco è pronto a dare il via alla 27sima edizione del Raduno Città di Trieste, l’appuntamento dedicato alle vele d’epoca.
Nel fine settimana del 5 e 6 ottobre le più belle barche in legno si sfideranno sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco nell’appuntamento che fa parte del circuito AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca).
Questo evento si inserisce nel trittico di weekend dedicato alle barche senza tempo iniziato lo scorso 13 - 15 settembre con l’International Hannibal Classic organizzata dallo Yacht Club Monfalcone e che, passando per l’Adriaco, terminerà sabato 12 ottobre con la Barcolana Classic regata organizzata dalla Società Velica Barcola Grignano in collaborazione con lo Yacht Club Adriaco.
L’appuntamento allo Yacht Club Adriaco, riservato alle vele d’epoca e yacht classici vedrà presenti sulla linea di partenza oltre 50 imbarcazioni, ognuna delle quali rappresenta e porta in eredità con sè un pezzo di storia della vela italiana e mondiale.
Nell’elenco degli iscritti non mancano ancora una volta i nomi di Bat (classe 1889) di Paolo Lodigiani e Nibbio (103 anni di età) di Pietro Barcia, Sorella (1858) della Marina Militare, Stari Macek (1906) dello sloveno Janez Sabec e Ostrale (100 anni) di Paolo Cossich.
Diversi i Trofei in palio tra cui quelli dedicati alla memoria dell’architetto del mare Carlo Sciarrelli dalla cui matita sono nati molti dei progetti e degli scafi in regata come di consueto al Raduno Città di Trieste. Tra gli altri premi anche il "Trofeo dei Due Guidoni" firmato Yacht Club Monfalcone e Yacht club Adriaco per sancire il proprio impegno comune nella promozione e valorizzazione di quello che è lo spirito delle vele d’epoca. Lo stesso messaggio che lo Yacht Club Adriaco condividerà anche con Barcolana Classic.
Nicolò de Manzini, Presidente Yacht Club Adriaco– “Lo Yacht Club Adriaco dà nuovamente il proprio benvenuto sul nostro campo di regata a tutti i velisti del 27° Raduno Città di Trieste. Questo per noi è un appuntamento particolarmente sentito in cui si ritrovano tutti i valori che appartengono anche alla tradizione del nostro Club. Il Raduno Città di Trieste è anche un fatto di passione condivisa da parte degli armatori di imbarcazioni che sono parte della storia della vela italiana e non solo. Lo Yacht Club Adriaco è orgoglioso di poter continuare ad alimentare questa passione insieme ai sodalizi amici dello Yacht Club Monfalcone e della Società Velica di Barcola e Grignano.”
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva