La vela olimpica a Qingdao si ferma per un giorno: il vento troppo leggero (sui 2-4 nodi) e irregolare è continuato anche nel primo pomeriggio, consigliando gli organizzatori di anticipare l'annuncio ai concorrenti. Le regate di oggi saranno tutte recuperate domani, con previsioni abbastanza confortanti che indicano la presenza di vento, almeno 8-10 nodi, forse di più.
Il programma di domani a Qingdao è quindi rivoluzionato e diventa ricchissimo: nei 5 campi di regata saranno in gara tutte le 11 classi, e di conseguenza saranno in mare tutti i 18 velisti azzurri. Ecco nel dettaglio il programma e gli orari di riferimento.
Campo A - Ore 13:00, prime due regate per le classi Star e Tornado
Campo B - Ore 12:00, due regate per i windsurf RS:X femminili e maschili
Campo B - A seguire (indicativamente, ore 14:30), tre prove per la classe 49er
Campo C - Ore 12:00, tre regate per la classe Laser (maschile) e la classe Laser Radial (femminile)
Campo D - Ore 13:00, due regate per la classe 470, maschile e femminile
Campo E - Ore 12:00, tre regate per le classi Yngling e Finn (ultime prove di qualifica prima della Medal Race di sabato 16)
Gli azzurri impegnati e la posizione in classifica
Classe Star - Diego Negri e Luigi Viale (prime regate) (Fiamme Gialle)
Classe Tornado - Francesco Marcolini e Edoardo Bianchi (prime regate) (YC Italiano)
Classe acrobatica 49er - Pietro e Gianfranco Sibello (3° in classifica) (Fiamme Gialle)
Classe Yngling - Chiara Calligaris, Francesca Scognamillo e Giulia Pignolo (15°) (YC Adriaco)
Classe Finn - Giorgio Poggi (11°) (Fiamme Gialle)
Classei Laser - Diego Romero (1°) (CN Sturla)
Classe e Laser Radial - Larissa Nevierov (21°) (SV Aeronautica Militare)
Classe 470 maschile - Gabrio Zandonà e Andrea Trani (4°) (SV Marina Militare)
Classe 470 femminile - Giulia Conti e Giovanna Micol (5°) (SV Marina Militare)
Classe windsurf RS:X maschile - Fabian Heidegger (17°) (SV Marina Militare)
Classe windsurf RS:X femminile Alessandra Sensini (4°) (YC Italiano)
IL VIA ANCHE ALLE CLASSI STAR E TORNADO
Nella giornata dei recuperi esordio olimpico per la classe Star, 7 metri a chiglia fissa, con gli azzurri Diego Negri e Luigi Viale. L’equipaggio ligure (il timoniere Diego Negri è nato a Sestri Levante, il prodiere Luigi Viale a Imperia) inizia l’Olimpiade da vice-campioni del mondo, e con le carte in regola per ben figurare, pur in una flotta di grandi campioni. Per Diego Negri è la terza partecipazione olimpica, dopo due nella classe Laser (8° a Sydney 2000, 13° ad Atene 2004), mentre per Luigi Viale è l’esordio nei cinque cerchi.
Nella classe catamarano Tornado, gli azzurri in gara sono i genovesi Francesco Marcolini e Edoardo Bianchi, recentemente quarti al campionato europeo e quindi in grado di recitare un ruolo da protagonisti. Per quanto riguarda il Tornado, c’è molta curiosità per vedere all’opera la novità tecnica introdotta a sorpresa da alcuni equipaggi, un nuovo tipo di vela di prua: un gennaker leggero e di taglio molto magro che si può usare in caso di vento leggero, fino a 8 nodi, anche nelle andature di bolina.
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