La sfida europea è alle porte. Nell’isola di Creta, da lunedì 26 ottobre, si correrà per il titolo di campione europeo della classe J24. Il Club Nautico Arzachena parteciperà all’evento con i suoi due teams, Nord Est Costruzioni, timonata da Salvatore Orecchioni e Vigne Surrau, capitanata da Aurelio Bini.
Gli equipaggi e il programma della manifestazione sono stati presentati alla stampa e agli sponsors durante la cena sociale di fine stagione tenutasi la scorsa settimana a Cannigione. Presenti anche gli assessori allo sport e alle finanze del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda e Agostina Chiodino. Immancabile il sostegno dell’amministrazione a sostegno del lavoro e dell’ impegno dell’associazione che ha all’attivo oltre 200 soci.
Nord Est e Vigne Surrau, reduci dalle competizioni cagliaritane valevoli per la Coppa Italia a fine settembre, negli ultimi giorni hanno messo a punto scafi e vele per garantire massime prestazioni nei cinque giorni di gara che si terranno nelle acque di Souda Bay. Il tutto è stato allestito sotto l’egida della classe internazionale J24, di quella greca e del Hania Sailing Club.
Lo scontro vedrà quaranta imbarcazioni provenienti da tutto il continente, soprattutto dal paese ospitante, dalla Germania e dal Regno Unito, darsi battaglia per conquistare un posto d’onore sul podio dell’edizione 2009 del J24 European Championship.
Bini e Orecchioni, ciascuno con cinque membri di equipaggio a bordo dell’imbarcazione, avranno dodici regate a disposizione per imporsi sugli avversari. L’organizzazione del campo di regata è quella classica per la categoria e si sviluppa in un percorso a bastone. Due giri alla boa di bolina e due a quella di poppa per un totale di 4, 8 miglia per singola competizione.
"Sono dodici le regate in programma, con segnale di partenza alle 11.00 di lunedì, ma domenica sarà fondamentale prendere parte alla regata di prova> afferma Orecchioni, timoniere di ventennale esperienza al CNA <Le condizioni geografiche sono simili a quelle a cui siamo abituati nelle racing area sarde> continua lo skipper <ma sarà indispensabile testare i nuovi equipaggiamenti e studiare i venti e le correnti dominanti nella parte di mare antistante la costa settentrionale di Creta .>
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