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Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno: Penelope della Marina Militare asso pigliatutto

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redazione

È stato un evento all’insegna dell’amicizia, correttezza e convivialità”, ha dichiarato Francesco Costa Presidente della Lega Navale Italiana Sez. La Spezia, “unito al fascino indiscutibile di queste meravigliose imbarcazioni”. Domenica 25 maggio 2025 si è conclusa alle Grazie di Porto Venere la seconda edizione di “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno" – "Trofeo Valdettaro 2025". Tre le regate disputate per gli yacht d’epoca e classici, con sole e venti fino a 22 nodi di intensità, cinque le prove per la Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale e una la regata delle vele latine. Nella categoria ‘Yacht Epoca’ vittoria di Margaret, l’8 Metri Stazza Internazionale varato in Norvegia nel 1926 e appartenuto ai produttori di whisky Ballantine. A Margaret anche il Trofeo Boero, assegnato alla barca arrivata prima in tempo reale. Tra gli ‘Yacht Classici’ affermazione di Penelope, un classe Palinodie varato nel 1965 presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia su progetto di Sparkman & Stephens, utilizzata dall’ammiraglio Franco Faggioni per prepararsi alla traversata atlantica Ostar del 1972. Penelope, prima assoluta in tempo compensato, ha vinto anche il Trofeo Valdettaro, un challenge che verrà rimesso in palio in ogni edizione, oltre alla Coppa Sergio Guazzotti, intitolato all’ufficiale di Marina protagonista delle stagioni veliche di Marivela negli anni ’80 e ’90 e assegnato alla prima barca appartenente alla Marina vittoriosa in classifica generale. Alla goletta Freya, varata a Trieste nel 1981 su progetto di Carlo Sciarrelli, l’overall nella categoria Vele Storiche.

Lungo la passeggiata Braccini delle Grazie, accanto alle golette Pandora e Amore Mio di Vela Tradizionale, era ormeggiata la flotta di vele latine appartenenti ai sodalizi associati alla FIBaS (Federazione Italiana Barche Storiche). La più vecchia imbarcazione era il gozzo San Giuseppe del 1911, da sempre appartenuta alla famiglia genovese Michelini. Le 14 imbarcazioni iscritte hanno potuto disputare una sola prova nella giornata di domenica, vinta ex-aequo da Beigua del 1936 e Nonna Silvana del 1998, una costruzione del cantiere Muscolo arrivata da Catona Reggio Calabria e già vincitrice del Campionato Italiano 2022. A loro anche il Trofeo dell’Etruria, indetto in occasione del Campionato Italiano Vele Latine a Porto Santo Stefano nell'ottobre 2024 dalla società Interporto Orte. Purtroppo nella giornata di sabato il gozzo Lazzaro, varato negli anni Sessanta, è scuffiato durante alcuni test velici ed è stato recuperato grazie ai mezzi del Cantiere Valdettaro. A lei è stato assegnato il Trofeo del Marinaio 2025. Nel Comitato di Regata Franco Reisoli e l’ultracinquantennale socio YCI di Genova Franco Eugenio Remagnino, presidente UNIVET (Unione Italiana Vela Tradizionale). 

Dopo 5 prove disputate nel Golfo della Spezia l’armatore milanese Guido Tommasi, in equipaggio con Matteo Barison e Riccardo Vincenzi, ha vinto il Campionato Italiano 2025 della Classe 5.50 Metri Stazza Internazionale a bordo di Manuela V (ITA-36), imbarcazione varata nel 1961 dal cantiere Velscaf di Rapallo del Comandante Dario Salata su progetto dell’americano C. Raymond Hunt. Si tratta del terzo Campionato Italiano vinto da Tommasi, dopo quelli conseguiti nel 2022 e 2024. Manuela V, che si è aggiudicata anche il Trofeo LNI intitolato all’Ammiraglio Agostino Straulino, ha tenuto testa al Baglietto Kukururu del 1952 del bolognese Giuseppe Matildi, classificatosi secondo, seguito dallo storico Grifone del 1963 della Marina Militare e infine Twins X del 1960.  

Tra le autorità intervenute alla premiazione, moderata da Francesco Costa, l’Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi, Comandante di Marina Nord, il presidente AIVE Gigi Rolandi, il Commodoro AIVE Giorgio Balestrero e il Consigliere Comunale addetto alla Cultura Riccardo Balzarotti. Riconoscenza è stata espressa nei confronti di chi da mesi era coinvolto nell’organizzazione, da Attilio Cozzani a Daniela Laganà e Alessio Donno del Gruppo Valdettaro, al 1° Luogotenente Nostromo Michele Renna, Fanja Raffellini e Lino Tirelli di Vela Tradizionale, Marina Misenti responsabile ufficio Porto, Francesco Costa (Lega Navale Italiana sez. La Spezia) e Marco Maggiani (Forza e Coraggio sez. vela). Presidente del Comitato di Regata Vele d’Epoca era Marco Poma, vicepresidente e direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano, Presidente del Comitato di Regata 5.50 era Sandro Gherarducci coadiuvato dalla moglie Luigia Massolini. PH. P. Maccione


Le classifiche:

Yacht Epoca: 1. Margaret (1926) – 2. Barbara (1923) – 3. Gazell (1935)  

Yacht Classici: 1. Penelope (1965) – 2. Crivizza (1966) – 3. Mä Vista (1972)

Vele Storiche overall: 1. Freya (1981) – 2. Sula Iron Fox (1972) – 3. Mariaganciona (1974)

Vele Storiche Gruppo ‘A’: 1. Freya (1981) – 2. Half Moon (1982) – Rondine II (1948)

Vele Storiche Gruppo ‘B’: 1. Mariaganciona (1974) – 2. Sula Iron Fox (1972) – 3. Seven Seas (2000)

Concorso di Eleganza - Memorial Roberta Talamoni: Barbara (1923)

Vele Latine: 1. Beigua (1936) e Nonna Silvana (1998) – 2. Sant’Alberto (1962) 3. Donono (1952) 

Classe 5.50 S.I.: 1. Manuela V (1961) – 2. Kukururu (1952) – 3. Grifone (1963) – 4. Twins X (1960)

Premio Gentleman Giancarlo Lodigiani: Carmelo Isgrò (Cassiopea)

Trofeo Boero (prima classificata in tempo reale): Margaret (1926)

Trofeo Enrimar ASD Forza e Coraggio: Freya (1981) 

Coppa Sergio Guazzotti: Penelope (1965)

Premio Rivista Sirene: Gozzo San Giacomo (1951) della LNI Genova Sestri Ponente, con equipaggio femminile

Trofeo del Presidente ASD Forza e Coraggio (da Max d’Elia al primo classificato della Classe Metrica più numerosa): Manuela V (5.50)

Click Day: 1. Pilgrim - 2. Seven Seas - 3. Mä Vista - 4. Barbara

 


26/05/2025 18:30:00 © riproduzione riservata






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