Domenica primaverile nel Golfo di Palermo per la terza giornata del Campionato Autunnale del CUS Palermo. La brezza si distende con un quarto d’ora di ritardo rispetto all’orario previsto di partenza, ma in maniera regolare in modo da fare sistemare ottimamente un bastone di un miglio.
Al primo start brucia tutti Carlo Di Fede su Parsifal che imposta, libero da tutti, la sua veloce bolina. Appena dietro, Curaddau, Athanor e Alvarosky sono concentrati nel non sbagliare nulla essendo in gioco la vetta della classifica.
Le quattro barche passano insieme la prima boa ma nel lato di poppa Curaddau sfrutta le sue più generose misure per allungarsi. Ha bisogno di mettere spazio tra sè e gli avversari per non perdere quando i tempi verranno compensati.
Il vento resta uniforme sui due lati del percorso e andare da una parte o dall’altra non avvantaggia nessuno. Gli spazi tra le tre barche si allungano e Curaddau sarà prima sia in reale che compensato su Athanor e Alvarosky.
Alle loro spalle ottima performance di Sthefanie, che nonostante una partenza anticipata che la costringe a perdere tempo nel rientro dall’estremo destro, recupera nei laschi, grazie all’attento lavoro del tailer Marco Pettinato, e si piazza alle spalle dei battistrada.
La brezza rinforza e si riparte immediatamente. La flotta si dirige a destra sia nelle boline che nei laschi. Curaddau cerca in tutte le maniere di fare il vuoto dietro di sé, ma il resto della flotta è implacabile. Siculiana di Alvarosky non sbaglia niente e gli arriva abbastanza a ridosso per aggiudicarsi la prova. Subito dietro Athanor condotto da Massimo Russo. Immediatamente dopo Julies e Jim, timonato da Jimmi Brucato che sta acquistando, prova dopo prova, sempre più sensibilità al timone del suo First 34.7.
La classifica generale si è accorciata sensibilmente. Dopo Curaddau e Athanor, si assesta al terzo posto Julies e Jim di Umberto Brucato. Quindi Stephanie del duo Candela-Mercadante. L’ultima giornata di gare di Domenica 13 Dicembre porterà sicuramente ad altri stravolgimenti in classifica, grazie anche all’utilizzo del secondo scarto. Nessuno è tranquillo nelle sue posizioni, tutto ancora può succedere.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione