VELA, 1 Dicembre - Terza giornata di prove del campionato Autunnale organizzato dal CUS per i MiniAltura nel Golfo di Palermo. Le previsioni del tempo annunziano vento forte, in realtà ci si deve accontentare di soli 8 nodi. La flotta, come al solito, si lancia agguerrita sulla linea di partenza. Partono bene Marco Gambardella su Sporting Village e Brera Hotels timonata da Alberto Wolleb. Ma i temporali intorno al Golfo di Palermo bloccano l’aria. Si ferma tutto ed il comitato è costretto ad annullare la prova.
L’aria riprende da direzione opposta. Ora viene da Nord. Si piazza il campo e si riparte. Il clima è ancora più acceso ed alla partenza quattro barche vengono spinte fuori. Birbante, Scarface, Liberalamente e Jhaplin sono costrette a rientrare dagli estremi. Intanto il resto della flotta si invola compatta. SI arriva tutte insieme in boa e le posizioni ad ogni passaggio mutano. I catanesi di Jhaplin lottano metro su metro e riescono a riagganciare il gruppo di testa. Vince la prova Isoladelvento, subito dietro Marco Gambardella su Sporting Village, che controlla la flotta senza mai strafare, forte della sua posizione in classifica generale. Cesare Dell’Aria su Jhaplin riesce ad agguantare un insperato quinto posto.
Sembra che il vento si mantenga e si riparte immediatamente. Brera Hotels sbaglia le misure e parte in anticipo. Il rientro dagli estremi la taglia fuori dalla lotta per la vittoria. La flotta arriva compatta alla prima boa ed improvvisamente il vento salta di 100 gradi sulla sinistra. La Regata si trasforma in una gara di velocità. Le barche vanno da una boa all’altra al traverso. Le posizioni definite al primo passaggio di boa non cambiano e chiaramente non potranno più cambiare. Il Comitato accorcia la prova e saranno i messinesi di Panza e Presenza guidati da Domenico Campo a tagliare per primi il traguardo. Alle sue spalle Marco ferri sullo Zip Chesivuoldire. Quindi i catanesi di Jhaplin.
In classifica generale Sporting Village mantiene la testa su un quartetto di barche stretto in pochi punti. Nell’ultima giornata di gare, prevista per il 15 Dicembre scatterà un ulteriore scarto per eliminare il secondo peggior risultato. A Marco Gambardella basterà regatare con attenzione evitando di forzare la mano per restare leader. Risaliranno sicuramente Jhaplin e la trapanese Grande Evento, timonata da Luigi Ciaravino, che ha fatto della regolarità la sua arma migliore.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese