Scopo principale di questi weekend (5-6 e 19-20 settembre, e 10-11 di ottobre) è quello di fornire ai giovani partecipanti i principi fondamentali della navigazione a vela e gli strumenti necessari per il controllo, la conduzione e il miglior utilizzo di un’imbarcazione, con particolare attenzione alle norme di sicurezza, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente marino.
Il programma prevede:
Sabato ore 10 al Museo della Marineria: benvenuto ai partecipanti, presentazione del Progetto, della Congrega e delle sue attività, presentazione del Museo della Marineria e delle attività collegate.
Ore 10,30: lo sport della vela e inquadramento dell'attività ludico-sportiva nella realtà locale e nazionale. Sicurezza. Cenni dei principi di base della conduzione di imbarcazioni a vela. Cenni di arte marinaresca e nomenclatura base.
Ore 11,45 al Porto canale: ruoli dei componenti dell'equipaggio in un'imbarcazione a vela ed in particolare in una barca da diporto. Simulazione delle funzioni dei componenti l'equipaggio.
Ore 12,15: uscita in mare e inizio attività pratica con istruttore a bordo.
Ore 16,30: rientro dalla navigazione, disarmo e riassetto imbarcazioni.
Domenica ore 10 al Museo della Marineria: accenni dei principi di base della conduzione di imbarcazioni a vela, derive e catamarani, caratteristiche, differenze, conduzione.
Ore 11: come armare le imbarcazioni.
Ore 11,30: uscita in mare e inizio attività pratica con istruttore a bordo.
Ore 16: rientro, disarmo e riassetto imbarcazioni.
Ore 16,30 al Museo della Marineria: presentazione della marineria romagnola e delle vele al Terzo.
Ore 17: chiusura del corso.
Per informazioni: http://www.terrealtealtomare.eu/
“TerreAlte AltoMare – Sport giovane in montagna e mare” è un progetto promosso dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani regionale nell’ambito del programma quadro “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO) tra il Ministero delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia-Romagna.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati