Con la scelta dei due studenti più meritevoli tra tutti coloro che hanno partecipato, si è conclusa la 6° edizione del Progetto ForMare, iniziativa che vede coinvolte Moby e Tirrenia, in collaborazione con il MIUR e l’USR della Sardegna.
Centinaia le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato e si sono imbarcati sulle navi del Gruppo Onorato Armatori, tutti appartenenti alle quarte classi degli Istituti Tecnici (settore Tecnologico - indirizzo “Trasporti e Logistica”) e degli Istituti Professionali (settore Industria e artigianato - indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”), che sono stati impegnati in uno stage utile per apprendere i primi rudimenti dei mestieri del mare, affiancando i marittimi impegnati a bordo.
Ai due studenti che hanno ottenuto il punteggio più alto verrà quindi offerto un contratto a tempo determinato, e avranno l’opportunità di lavorare a bordo delle navi del Gruppo Onorato per due mesi. In quest’edizione sono stati premiati per il modulo “coperta” uno studente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Garibaldi” de La Maddalena, mentre per il modulo “macchina” uno studente dell’istituto Globale di Carloforte.
Moby e Tirrenia proseguono in questo modo nel loro impegno costante verso la Sardegna e i Sardi, nella convinzione che iniziative come il “Progetto ForMare” siano indispensabili per schiudere ai giovani la porta del mercato del lavoro ottenendo una corretta formazione professionale mirata a generare opportunità di lavoro.
“La grande partecipazione di quest’anno conferma la bontà di questo progetto, che il Gruppo Onorato intende portare avanti in Sardegna – spiega Pietro Manunta, Presidente di Tirrenia – E’ nostra precisa intenzione continuare a creare un rapporto sempre più stretto col territorio, offrendo la nostra massima collaborazione nei confronti di tutti i giovani sardi che intendono avviarsi alle professioni del mare”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione