A un mese esatto dal via l’undicesima edizione della regata velica d’altomare Palermo-Montecarlo conferma la sua vocazione di grande evento del mare, con una forte componente internazionale e la capacità di attrarre sempre grandi nomi e personaggi della vela. La partenza della Palermo-Montecarlo 2015 sarà alle ore 12:00 di venerdi 21 agosto, nel golfo di Mondello: a 30 giorni da questa data, le iscrizioni continuano ad arrivare al Circolo della Vela Sicilia, e con esse si evidenziano i nomi di velisti importanti.
La qualità dei partecipanti è la definizione della Palermo-Montecarlo 2015. Una delle prove più evidenti sta nelle parole di Alberto Bolzan, il velista triestino impegnato negli ultimi 9 mesi nella regata intorno al mondo Volvo Ocean Race, unico italiano in questa edizione, con il Team Alvimedica (USA-Turchia). Alberto tornerà proprio alla Palermo-Montecarlo, richiamato come timoniere del maxi Esimit Europa 2 dallo skipper Jochen Schuemann: “Sarà la mia prima regata dopo il giro del mondo – ha detto Alberto Bolzan – e sono felice perché è un bellissimo percorso, tecnico e affascinante. Tornare su Esimit Europa 2 è sempre un’emozione.”
Tra le nuove iscrizioni spicca poi quella di B2, il TP52 modificato dell’armatore Michele Galli, con Francesco De Angelis skipper (l’ex timoniere di Luna Rossa è alla sua prima Palermo-Montecarlo) e il solito equipaggio coordinato da Giorgio Benussi, con i vari Flavio Grassi, Cristian Griggio, Paolo Bassani, Luca Modena e Lorenzo Bodini. Tutti con Olimpiadi, Coppa America o Volvo Ocean Race alle spalle.
E al via della Palermo-Montecarlo ci sarà anche Matteo Miceli, navigatore oceanico senza frontiere, reduce da pochi mesi dall’impresa sfiorata del record sul giro del mondo in solitario sul suo Eco 40: il romano sarà in doppio con Mario Girelli, sul Class 40 Patricia II, che lo scorso anno fu protagonista della Palermo-Montecarlo in solitario. Per sottolineare i valori e l’interesse crescente della vela in equipaggio ridotto, Matteo Miceli mostrerà al Circolo della Vela Sicilia il video documentario del suo giro del mondo.
La Palermo-Montecarlo “Per Due” (in doppio) riscuote un crescente consenso e gli iscritti sono ad oggi 8, compreso il leader della classifica del Campionato Italiano Offshore FIV, il Sun Fast 3600 Lunatika di Stefano Chiarotti, e l’animatore della categoria Giacomo Gonzi, tra i più affezionati alla Palermo-Montecarlo (ne ha corse 8) col suo Comet Prospettica.
Graditi ritorni in regata anche per lo Swan 601 Whope di Roberto Lauro, che avrà a bordo Lorenzo Bortolotti, e per il First 36.7 Bluone, secondo nella corsa al titolo Offshore, con l’armatore Leonardo Servi che potrà contare sempre sull’esperienza di Franco Manzoli.
Ma i campioni della vela, non solo italiana, che si ritroveranno a Palermo sono davvero tanti: oltre al citato Jochen Schuemann, leggenda della vela con le sue 3 medaglie olimpiche, ci sarà il navigatore oceanico francese Lionel Pean, con un VOR 70 (ex Volvo Ocean Race) da tenere d’occhio per la classifica. Tra gli italiani non mancherà Pietro D’Alì, che non perde una Palermo-Montecarlo da molte edizioni, e che sarà in doppio con Fabrizio Mineo su Donna Rosa 2.0, un Oceanis 55.
Il Circolo della Vela Sicilia ha ufficializzato la scelta della barca che correrà con i suoi colori: si tratta dell’x41 Extra 1 di Massimo Barranco del Club Nautico Gela, che avrà come skipper Piero Majolino e potrà contare sulla classe di Matteo Ivaldi e sul solito mix di giovani della squadra agonistica del club. La Lega Navale Italiana di Palermo centro ha già iscritto due barche, entrambe con progetti di vela solidale e messaggi di legalità.
Novità sono attese anche dal circolo co-organizzatore, lo Yacht Club de Monaco, che tradizionalmente ha sempre partecipato con più barche alla regata.
“Posso solo esprimere la grande soddisfazione di vedere come questa regata continui a crescere – ha detto il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo – Lo dicono i numeri e la qualità dei partecipanti, potremmo battere il record di iscritti fatto lo scorso anno per il decennale, e allo stesso tempo abbiamo velisti di fama mondiale.”
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