Chiusura ancora nel segno del vento a Brindisi per il Campionato Italiano di Vela d’Altura Edison Next 2024. Il mare pugliese ha regalato anche nella giornata finale un vento costante da Nord appena più leggero dei giorni scorsi, sui 12 nodi con qualche raffica appena più forte e onda sempre formata, tipica di questo campo di regata.
L’Italiano Altura Edison Next 2024 si chiude dunque con il programma pienamente rispettato di 8 prove in quattro giorni. Merito delle condizioni meteo ma anche dell’organizzazione del Circolo della Vela Brindisi e del Comitato di Regata.
Non è stato solo un evento bello e con tante regate, è stato a che un campionato difficile, con l’inseguimento ai titoli italiani che ha impegnato gli equipaggi e i tecnici. Non sono mancate divergenze di valutazioni riguardanti i dati meteo alla base dei calcoli delle classifiche con i tempi compensati, e i confronti tra Comitato di Regata, Comitato Tecnico e team in gara, sempre nel rispetto reciproco dei ruoli.
LE CLASSIFICHE FINALI E I PREMI SPECIALI
Alla premiazione è intervenuto il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna insieme al presidente del CV Brindisi Nino Caso e al presidente FIV Francesco Ettorre. Quest’ultimo oltre a ringraziare il circolo organizzatore e tutti i concorrenti, è intervenuto sulle discussioni che hanno accompagnato alcuni aspetti tecnici del campionato: “Non ci nascondiamo dietro un dito, sono dispiaciuto per alcune situazioni durante la regata, ne faremo tesoro perché vogliamo sempre vedere i concorrenti felici. Richiameremo l’attenzione su ciò che si potrà fare per migliorare sempre, che è il nostro obiettivo.”
I nuovi campioni italiani di vela d’altura 2024
Gruppo 1 – Classi 0, A, B Regata: Blue Sky, Swan 42 di Claudio Terrieri (YC Hannibal)
Gruppo 1 – Classi 0, A, B Crociera/Regata: Reve de Vie, Grand Soleil 43 di Ermanno Galeati e Angelo Davide (Circolo Nautico Sanbenedettese)
Gruppo 2 – Classe C Regata: Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (Yacht Club Sanremo)
Gruppo 2 – Classe C Crociera/Regata: Unpopergioco, Italia Yachts 9.98 di Nicola Vescia (LNI Trani)
Premi Speciali UVAI
Trofeo dei Tre Mari – Gruppo 2: Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (Yacht Club Sanremo)
Trofeo dei Tre Mari – Gruppo 1: Blue Sky, Swan 42 di Claudio Terrieri (YC Hannibal)
Trofeo Armatore-Timoniere Gruppo 2: Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Roberto Di Stefano (Yacht Club Porto San Rocco)
Trofeo Armatore-Timoniere Gruppo 1: Blue Sky, Swan 42 di Claudio Terrieri (YC Hannibal).
I podi del campionato nelle varie classi (compresi team stranieri)
Gruppo 1 Classi 0,A,B, Regata
1) Blue Sky, Swan 42 di Claudio Terrieri (YC Hannibal)
2) Sugar 3, Italia Yachts 11.98 di Ott Kikkas (Estonia)
3) Sideracordis, X41 di Pier Vettor Grimani (CV Venezia)
Gruppo 1 Classi 0,A,B, Crociera/Regata
1) Reve de Vie, Grand Soleil 43 di Ermanno Galeati e Angelo Davide (Circolo Nautico Sanbenedettese)
2) To Be, Italia Yachts 11.98 di Stefano Rusconi (YC Italiano)
3) Verve Camer, Comet 50 di Luigi Ancora (CV Gallipoli)
Gruppo 2 Classe C Regata
1) Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 di Gianluigi Dubbini (Yacht Club Sanremo)
2) Hebe V, M37 di Zdenek Jakubek (Repubblica Ceca)
3) Squalo Bianco, First 35 di Concetto Costa (NIC Catania)
Gruppo 3 Classe C Crociera/Regata
1) Unpopergioco, Italia Yachts 9.98 di Nicola Vescia (LNI Trani)
2) Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Roberto Di Stefano (Yacht Club Porto San Rocco)
3) South Kensington, First 35 di Massimo Licata d’Andrea (CC Roggero di Lauria)
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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