Ha avuto luogo stamani, nella Sala “Gino Strada” di Palazzo Nervegna, a Brindisi, la conferenza stampa di presentazione del Campionato Italiano di Vela d’Altura “Edison Next” che si svolgerà a Brindisi dal 24 al 29 giugno 2024.
Il Campionato Italiano di Vela d’Altura “Edison Next” è uno dei più importanti eventi velistici che si svolgono nel 2024 a livello nazionale ed a cui parteciperanno imbarcazioni cabinate tra 9 e 16 metri, di nazionalità italiana, in possesso di un valido certificato di stazza ORC International.
Le regate si svolgeranno nelle acque a nord del porto di Brindisi dal 26 al 29 giugno 2024 e si correranno su percorsi tecnici a bastone la cui lunghezza sarà come da Normativa per la vela d’altura 2024.
“Il Circolo della Vela di Brindisi – ha affermato il Presidente Caso – sta compiendo grandi sforzi organizzativi per creare le condizioni ideali richieste da un appuntamento velistico di tale importanza. In quei giorni saranno presenti in città centinaia di velisti ed i loro accompagnatori e non a caso si è reso necessario bloccare per tempo una adeguata disponibilità alberghiera. Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno della Regione Puglia, del Comune di Brindisi, degli altri enti del territorio e di sponsor privati”.
“Sul grande attaccamento della città di Brindisi allo sport della vela – ha affermato il Presidente della Fiv Ettorre – non abbiamo mai avuto dubbi, ma il prossimo campionato italiano di vela d’altura sta dimostrando anche una grande capacità organizzativa del Circolo della Vela che ha fortemente voluto che questo appuntamento si svolgesse proprio a Brindisi”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin