Con il varo ufficiale dell'IMOCA a Lorient prende forma uno dei progetti più interessanti del prossimo ciclo di The Ocean Race. Il francese Paul Meilhat e la portoghese Mariana Lobato hanno presentato United by the Ocean, il team con cui parteciperanno alla prima edizione di The Ocean Race Atlantic, in partenza il 1° settembre da New York, e successivamente a The Ocean Race 2027, il giro del mondo con equipaggio.
Il progetto nasce dall'esperienza condivisa dai due navigatori a bordo di Biotherm nell'edizione 2023 di The Ocean Race, conclusa al quarto posto. Da allora il sodalizio si è consolidato fino a trasformarsi in una campagna autonoma che punta a coniugare risultati sportivi e sensibilizzazione ambientale.
Un progetto che mette l'oceano al centro
Il nome del team sintetizza la filosofia della campagna. Per Meilhat il mare è molto più di un campo di regata.
"L'oceano è stato il primo elemento capace di unire popoli, culture e continenti", ha spiegato lo skipper francese, vincitore di The Ocean Race Europe 2025. "Oggi sappiamo anche che rappresenta il principale regolatore del clima terrestre, assorbendo gran parte del calore e dell'anidride carbonica prodotti dalle attività umane. Proteggerlo significa proteggere il nostro futuro."
Per questo motivo United by the Ocean affiancherà all'attività agonistica un programma dedicato alla salute degli oceani, collaborando con la Surfrider Foundation Europe, organizzazione con la quale Meilhat lavora da anni.
Obiettivo The Ocean Race Atlantic
Il varo dell'IMOCA segna una tappa fondamentale della preparazione verso The Ocean Race Atlantic, la nuova regata transatlantica con equipaggi misti che collegherà New York a Lorient.
Nelle prossime settimane l'imbarcazione sarà sottoposta ai collaudi e alle prove in mare prima della traversata atlantica di trasferimento prevista in agosto.
Mariana Lobato ha sottolineato l'importanza del momento:
"Lanciare finalmente il progetto è un grande traguardo, ma da domani si torna subito al lavoro. La preparazione di una campagna come questa si costruisce affrontando una sfida alla volta."
Un equipaggio internazionale e paritario
Il team ha già annunciato che Benjamin Ferré farà parte dell'equipaggio nella Ocean Race Atlantic. La composizione definitiva verrà completata nelle prossime settimane, ma l'obiettivo è già fissato: schierare un equipaggio internazionale con perfetta parità di genere, formato da due donne e due uomini, sia nella regata transatlantica sia nel giro del mondo del 2027.
Per Lobato c'è anche una motivazione personale in più: la tappa di Cascais, prevista durante The Ocean Race 2027, rappresenterà il ritorno della regata nelle acque di casa della velista portoghese.
Un nuovo protagonista del circuito IMOCA
Con un equipaggio esperto, un progetto tecnico già rodato e un'identità fortemente legata alla sostenibilità, United by the Ocean si candida a essere una delle campagne più interessanti del prossimo biennio oceanico.
L'IMOCA appena varato inizierà ora il programma di test e messa a punto prima della partenza per gli Stati Uniti, dove il 1° settembre scatterà la prima storica edizione di The Ocean Race Atlantic, antipasto del grande appuntamento con The Ocean Race 2027, il giro del mondo che riporterà i migliori equipaggi internazionali a sfidarsi sugli oceani.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record