Vela, WIngFoil - Si avvia verso il gran finale la WingFoil Racing World Cup, World Sailing Special Event ospitato dall'Hang Loose Beach nell'ambito del calendario di eventi di Hang Loose Italy. La manifestazione, promossa dal Circolo Velico Hang Loose con la International Wing Sports Association (IWSA) e la Federazione Italiana Vela (FIV), ha completato oggi la Qualification Series, definendo gli atleti che domenica si contenderanno i titoli nelle Medal Series.
La giornata è stata caratterizzata da vento leggero, condizioni che hanno richiesto grande precisione tecnica e reso ogni errore particolarmente costoso. Le sei prove disputate hanno completato il programma della fase di qualificazione, fissando le classifiche che determineranno la corsa ai titoli.
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo.
"Oggi il vento era davvero leggerissimo. Nella prima prova ero tra i primi tre, ma purtroppo sono caduto. In queste condizioni è facilissimo commettere errori e basta un minimo sbaglio per compromettere l'intero risultato", ha commentato Tomasi.
Grande equilibrio anche nelle altre categorie, dove fino alle ultime regate numerosi rider hanno lottato per conquistare uno dei posti disponibili nelle Medal Series. Le qualificazioni si sono decise soltanto nelle battute finali, confermando l'alto livello tecnico della flotta internazionale presente a Gizzeria.
La giornata conclusiva si aprirà con la Golden Ticket Race, una prova che offrirà agli atleti rimasti fuori dalla top 9 della classifica generale un'ultima opportunità per conquistare l'accesso alle Medal Series. Da quel momento prenderà il via la fase a eliminazione diretta: i dieci rider qualificati si sfideranno a partire dai Quarti di Finale, mentre i primi due classificati della Qualification Series accederanno direttamente alla Grand Final. I migliori dei Quarti avanzeranno alle Semifinali, dove saranno assegnati gli ultimi due posti disponibili per la Finale. Il titolo sarà assegnato al primo atleta capace di conquistare due vittorie.
"Gizzeria non delude mai. Per la prima volta il WingFoil approda qui con una competizione internazionale inserita nel calendario degli eventi di World Sailing. È un anno molto importante perché nel 2027 World Sailing sarà chiamata a prendere decisioni significative per il futuro del nostro sport, tra cui la valutazione del WingFoil come possibile disciplina olimpica per i Giochi di Brisbane 2032", ha dichiarato Mirco Babini, Presidente di IWSA.
La giornata conclusiva assegnerà i titoli della tappa di Gizzeria e si chiuderà con la cerimonia di premiazione, al termine di una settimana che ha portato sul Golfo di Sant'Eufemia alcuni dei migliori interpreti mondiali della disciplina, confermando ancora una volta Hang Loose Beach come punto di riferimento internazionale per gli sport del vento.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
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