Biotherm, leader generale di The Ocean Race Europe, ha preso il comando al sesto giorno della quinta tappa da Genova, Italia, alle Bocche di Cattaro, Montenegro.
Il gruppo di cinque yacht IMOCA di testa sta ora risalendo verso nord dopo aver superato ieri sera l’ultimo punto di passaggio del percorso di circa 1.600 miglia nautiche.
Biotherm ha virato intorno al waypoint virtuale “India” poco dopo le 20:30 CEST di ieri con 10 miglia di vantaggio sull’italiano Ambrogio Beccaria a bordo di Allagrande Mapei Racing, secondo in classifica, grazie a una scelta di posizionamento sopravento che ha permesso al team francese di sfruttare più brezza all’avvicinarsi della boa.
In terza e quarta posizione, rispettivamente, Boris Herrmann con Team Malizia (GER) e Yoann Richomme con Paprec Arkéa, seguiti da Rosalin Kuiper con Team Holcim - PRB in quinta posizione.
«Abbiamo appena superato il waypoint ‘India’ – il più vicino alla Grecia – in posizione da podio», ha dichiarato Herrmann. «Abbiamo perso un po’ su Biotherm, che ha 10 miglia di vantaggio, e possiamo vedere Paprec Arkéa a poche lunghezze dietro di noi. La distanza è la stessa che avevamo quattro minuti dopo la partenza».
I team hanno potuto contare su condizioni di bolina veloci e regolari all’avvicinarsi dell’ultimo waypoint prima della linea del traguardo alle Bocche di Cattaro e all’Ocean Live Park di Tivat, Montenegro.
A bordo di Team Holcim - PRB, Carolijn Brouwer (NED) ha spiegato che l’equipaggio – protagonista ieri di un incredibile recupero che li ha riportati nel gruppo di testa – stava spingendo al massimo per ottenere ogni briciolo di velocità e restare competitivo.
«Queste sono condizioni molto difficili perché il vento è irregolare e ancora piuttosto instabile, a destra e a sinistra», ha detto Brouwer. «È complicato trovare il ritmo e mantenerlo. Cerchiamo di essere il più costanti e veloci possibile.
Siamo di nuovo nel gruppo, quindi ogni piccolo dettaglio conta davvero e dobbiamo lavorare duramente per stare al passo e, se possibile, superare gli altri. Abbiamo lavorato tanto per arrivare qui e ora sembra che dobbiamo lavorare ancora di più per restarci».
Dopo la virata, la flotta sta risalendo verso nord in condizioni di bolina con una brezza media da nord e mare relativamente calmo.
«Queste sono condizioni perfette per Biotherm – acqua piatta, vento medio – è l’ideale», ha commentato un soddisfatto Meilhat. «E in bolina… adesso ne abbiamo tanta verso nord».
Al contrario, a bordo di Allagrande Mapei, l’italiano Beccaria sperava in condizioni opposte a quelle previste – «Sottovento, sottovento!», ha scandito – oltre alla possibilità di passare vicino al “tacco” dello stivale italiano entrando nell’Adriatico.
«Mi piacerebbe davvero passare vicino alla Puglia», ha detto. «Potremmo passare vicino a Lecce, forse anche a Brindisi. Tutto ciò è forse possibile, ma dopo sarà di nuovo bolina».
I primi quattro equipaggi hanno virato quasi in sincronia per sfruttare al meglio la brezza variabile, mentre Allagrande Mapei ha scelto di spostarsi leggermente a ovest alla ricerca di vento più favorevole o di maggiore pressione.
Alle 13:00 CEST di oggi, Biotherm aveva poco meno di 240 miglia nautiche da percorrere fino alle Bocche di Cattaro e manteneva 10 miglia di vantaggio su Team Holcim - PRB, secondo in classifica, con Paprec Arkéa e Team Malizia quasi fianco a fianco per la terza e quarta posizione.
Anche se ci sono ancora molte incertezze sulla rotta finale della tappa 5, la finestra di arrivo prevista per la barca di testa è attualmente tra le 05:00 e le 13:00 (ora locale CEST) di lunedì 15 settembre. Con appena 21 miglia a separare il primo dal quinto, questa ultima tappa promette un finale emozionante mentre i leader della flotta si avvicinano alle Bocche di Cattaro.
Nel frattempo, Canada Ocean Racing - Be Water Positive e Team Amaala stanno faticando a tenere il passo con il gruppo di testa. Per agevolare le attività dello stopover alle Bocche di Cattaro, il Comitato di Regata ha introdotto un waypoint alternativo “India” alla posizione 37°35.000 N, 18°00.000 E, riducendo la distanza fino al traguardo e accorciando di fatto il percorso per le imbarcazioni in sesta e settima posizione.
Il Comitato ha specificato che qualsiasi barca che utilizzerà questo waypoint alternativo e percorrerà il percorso più corto sarà comunque classificata dietro alle barche che hanno circumnavigato la posizione originale del waypoint “India”.
In pratica, questa opzione di percorso più breve è stata offerta a Canada e Amaala, ma anche se dovessero sceglierla non potranno arrivare meglio della sesta posizione. Tale opzione dovrebbe permettere loro di raggiungere le Bocche di Cattaro martedì.
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