martedí, 16 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

tp52    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    vendee arctique    francesca clapcich    porti    regate    star    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race Europe: anche Team Holcim-PRB fa il miracolo

the ocean race europe anche team holcim prb fa il miracolo
redazione

Mentre Holcim-PRB ha lasciato Kiel ieri sera verso le 22:30 con sei marinai e tecnici del team a bordo, il resto della squadra si prepara con rinnovato entusiasmo alla seconda tappa, che partirà domenica alle 17:00 (ora locale) da Portsmouth, in Inghilterra. Il Team Holcim-PRB torna in modalità sportiva e competitiva con una voglia dieci volte maggiore. Per questa seconda tappa, la più lunga di questa edizione della The Ocean Race Europe (1.400 miglia), l'equipaggio sarà lo stesso che si è presentato alla linea di partenza della prima tappa a Kiel. Rosalin Kuiper, skipper dell'IMOCA, sarà affiancata dai francesi Franck Cammas, Nicolas Lunven e dal britannico Alan Roberts. Anne Beaugé sarà la reporter a bordo.

Per Franck Cammas, questo ritorno in gara rappresenta il raggiungimento di un primo obiettivo: «Siamo felicissimi di poter tornare in gara. Anche pochi minuti dopo l'incidente, ci siamo tutti concentrati su questo obiettivo e questo ci ha permesso di non essere troppo frustrati dal punto di vista morale. Avevamo comunque una forte ambizione di poter riparare e essere presenti alla partenza della tappa 2. Volevamo tutti continuare l'avventura. Siamo entusiasti delle azioni intraprese dal team e dal cantiere negli ultimi quattro giorni. I tempi sono stati rispettati, la barca è in acqua».

Insieme a Rosalin Kuiper e agli altri membri dell'equipaggio, il navigatore ha ambizioni molto chiare per questa seconda tappa e conosce le qualità degli esperti riuniti a bordo dell'Holcim-PRB. «Questo equipaggio non molla mai, è una forza. Ci possono essere situazioni difficili da affrontare, ma l'importante è trovare soluzioni collettive. L'equipaggio comunica molto, ognuno di noi ha qualità diverse e ci ascoltiamo a vicenda. Cerchiamo le opzioni migliori, restiamo sempre intellettualmente onesti ed è quello che ognuno cerca di fare in questo equipaggio con le proprie qualità e competenze. Funziona alla grande".

Durante questa tappa, i concorrenti passeranno dall'Atlantico al Mediterraneo con una particolarità: una sosta di diverse ore al pontile di Matosinhos in Portogallo. Per Franck Cammas, se il fatto di non aver disputato la prima tappa costituisce inevitabilmente un deficit in termini di apprendimento e di organizzazione nel funzionamento della squadra, ciò può tuttavia consentire di essere più freschi degli avversari durante i 6 giorni di regata. «All'inizio dovrebbero esserci venti molto sostenuti. Poi, nella seconda parte della tappa, entreremo nel Mediterraneo. È comunque un altro mondo in termini di condizioni del mare e meteorologiche. Può essere molto variabile, da vento leggerissimo a brezza forte. Bisogna aspettarsi di tutto in uno spazio molto ridotto. Tatticamente, cambieremo il nostro modo di pensare e di reagire rispetto a fenomeni più stabili quando siamo nell'Atlantico. Per noi questa tappa è importante. Dobbiamo riuscire ad arrivare alla fine con una barca affidabile.

Bisognerà prestare attenzione a eseguire manovre precise. Il fatto di non aver disputato la prima tappa non è positivo, nel senso che non siamo ancora entrati nel vero ritmo della regata e nel confronto con gli altri concorrenti. Ma arriviamo più freschi, con un po' più di tempo per studiare la rotta e le condizioni meteorologiche. Spero che questa freschezza e questa motivazione siano più importanti rispetto agli altri concorrenti", conclude il velista, mentre è in viaggio con Nicolas Lunven e Rosalin Kuiper per raggiungere Portsmouth.


16/08/2025 09:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci