Mancano meno di dodici mesi all'inizio di The Ocean Race 2027, la competizione di vela d'altura in equipaggio più prestigiosa al mondo, e si annuncia una prima tappa epica da Alicante a Auckland da 14.000 miglia nautiche. Questa rotta, la più lunga mai percorsa come apertura nei 53 anni di storia della regata, porterà le squadre attraverso Atlantico, Capo di Buona Speranza, Oceano Australe e Pacifico. Il presidente Richard Brisius la definisce "vela d'altura estrema e avvincente".
Partenza da Alicante il 17 Gennaio
Alicante, in Spagna, ospiterà per la sesta edizione consecutiva la partenza il 17 gennaio 2027, confermando il suo ruolo di "Puerto de Salida". La città valenciana, casa della regata da quasi 20 anni, promuoverà eredità marittima, innovazione e impegno per la salute degli oceani. Il sindaco Luis Barcala sottolinea la visibilità internazionale e i benefici economici per la comunità.
Arrivo a Auckland, Città delle Vele
L'arrivo previsto ad Auckland, Nuova Zelanda, segna il ritorno nella "City of Sails" per la dodicesima volta. Skipper come Boris Herrmann di Team Malizia e Kojiro Shiraishi di DMG MORI si esalteranno nella sfida oceanica che forgerà, come sempre è accaduto, legami eterni tra equipaggi. Le autorità locali promettono un'accoglienza calorosa e si attendono, almeno negli annunci, benefici economici per le città toccate dalle tappe.
Da Auckland si proseguirà per Itajaí in Brasile, poi tappe negli USA ed Europa, con un finale innovativo ad AMAALA sul Mar Rosso passando per il Canale di Suez. Tutte le squadre IMOCA includeranno almeno una velista donna, rafforzando l'impegno per equipaggi misti. Il programma "Racing for the Ocean" integrerà scienza marina, educazione in 18 lingue e monitoraggio delle microplastiche.
Prima della regata mondiale, quest'estate partirà The Ocean Race Atlantic da New York verso l'Europa. Il sistema OnboardLive garantirà una copertura in tempo reale per fan e reporter.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil