Inizio adrenalinico per gli Ufo22 impegnati a Sulzano, ospiti dell’Associazione Nautica Sebina, per l’avvio della TurboCup 2022. La due giorni di prove con un vento difficilissimo, spiazzante e che ha fatto vedere tutte le possibilità di interpretazione, ha regalato la vittoria a Whatever di Michele Ferrari del Verbano. Un equipaggio che è arrivato lo scorso anno per la prima volta nella Classe e che ha mostrato subito grandi numeri, sia in acqua che a terra. Tutti non professionisti, ma con una grande voglia di mettersi in gioco nella tranquillità di chi non vuole dimostrare niente e con la predilezione a quell’affiatamento anche umano che porta sempre risultati. La prima giornata ha fatto registrare soltanto una prova a causa di un vento da nord che si è mantenuto sui 15-16 nodi stabili con raffiche che sono andate ben oltre il limite di stazza fissato in ventitre nodi. Ventun barche al via e undici al traguardo con straorze, scuffie, uomini in acqua, esplosione di gennaker e avventure di vario genere, tutte da raccontare la sera al “Bar sport”. Marco Schirato su Speedy, Circolo Vela Gargnano, chiude in testa tallonato da Whatever. Un duello che è continuato anche oggi sulle tre prove, impegnative anche per il comitato, per i continui salti di vento, i cali improvvisi, le “botte” che permettevano scalate in classifica e la riduzione del percorso nell’ultima manche. I duellanti prendono le misure nella prima prova che poi entrambi scarteranno, lasciando il passo a Magica con i ragazzi della Canottieri Garda Salò che chiuderanno la prima tappa di questa TurboCup al terzo posto. Alla fine Whatever con un primo ed un secondo si porta a casa la vittoria mettendo in scia Schirato che conquista l’argento. Per i primi tre equipaggi è stato tutto chiaro fin da subito, dimostrando di saper interpretare ogni tipo di vento, salendo su ogni gradino del podio in modo meritatissimo. Ferrari e Schirato portano a casa punti anche per la classifica timoniere-armatore.
“Erano dodici anni che non andavo in barca, dice Michele Ferrari, poi l’anno scorso ho deciso di comprare un Ufo22 ed è cominciata questa avventura fantastica”. A questo punto la provocazione ci sta: vi siete chiesti il perché dei successi arrivati subito? “Si vede che sono meno brocco di quello che pensavo” risponde ridendo, “anche se due straorze le abbiamo fatte anche noi” ammette. A marzo hanno vinto il Campionato italiano minialtura area laghi. “La conoscenza del mezzo è fondamentale, prosegue, perché facendo timone e tattica, più prendo confidenza con la barca, più tempo ho per guardarmi intorno”. Tra poco più di un mese, gli Ufo 22 si sposteranno sul Garda Veneto per la seconda tappa della TurboCup, con l’appuntamento del 14-15 Maggio ad Acquafresca.
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team
Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale
La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi
Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti