Si prospettano più di venti equipaggi nella seconda tappa della Turbocup, ospitata dal Circolo Vela Torbole l’11 e 12 maggio. La preparazione è d’obbligo per regatare in uno dei campi più emozionanti del mondo, the Wind machine del lago di Garda.
La tappa è molto importante per dipanare la matassa dei primi posti, nonché per osservare altri equipaggi new entry attirati dalla manovrabilità del mezzo e dagli eventi della Classe organizzati da un team sempre più numeroso.
Con la certezza che le emozioni non mancheranno, la Classe è pronta a issare le vele. Particolarmente attese le performance di MC timonata da Barbi (ANS) e di Magica (Larcher, CVG), a diretto inseguimento dell’equipaggio d’oro di Pura Vida (Parisi, Lega Navale Italiana Garda).
Anche la conquista del podio Timoniere Armatore sarà agguerrita, dove ad essere rincorso è l’equipaggio di Deghejo (Lotto-Campana, Acquafresca) inseguito da Speedy (Schirato, CVG) e Turboden (Bertuzzi, ANS).
Anche gli eventi a terra, sostenuti dagli sponsor tra cui Seiterre, si prospettano degni di nota con il sabato sera che scioglierà le tensioni competitive a suon di musica.
Per mettere a punto l’iconico monotipo di Umberto Felci, da quest’anno la classe ha messo a disposizione un servizio tecnico specializzato in rigging e tuning permettendo anche agli equipaggi più nuovi di conoscere a pieno la lineare tecnicità della barca.
Il vento Trentino promette planate e sfide indimenticabili, e il livello degli equipaggi assicura una tappa ricca di sana competizione sportiva e tanto divertimento. Manca solo il segnale dei 5 minuti, e tutto è pronto.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza