Si prospettano più di venti equipaggi nella seconda tappa della Turbocup, ospitata dal Circolo Vela Torbole l’11 e 12 maggio. La preparazione è d’obbligo per regatare in uno dei campi più emozionanti del mondo, the Wind machine del lago di Garda.
La tappa è molto importante per dipanare la matassa dei primi posti, nonché per osservare altri equipaggi new entry attirati dalla manovrabilità del mezzo e dagli eventi della Classe organizzati da un team sempre più numeroso.
Con la certezza che le emozioni non mancheranno, la Classe è pronta a issare le vele. Particolarmente attese le performance di MC timonata da Barbi (ANS) e di Magica (Larcher, CVG), a diretto inseguimento dell’equipaggio d’oro di Pura Vida (Parisi, Lega Navale Italiana Garda).
Anche la conquista del podio Timoniere Armatore sarà agguerrita, dove ad essere rincorso è l’equipaggio di Deghejo (Lotto-Campana, Acquafresca) inseguito da Speedy (Schirato, CVG) e Turboden (Bertuzzi, ANS).
Anche gli eventi a terra, sostenuti dagli sponsor tra cui Seiterre, si prospettano degni di nota con il sabato sera che scioglierà le tensioni competitive a suon di musica.
Per mettere a punto l’iconico monotipo di Umberto Felci, da quest’anno la classe ha messo a disposizione un servizio tecnico specializzato in rigging e tuning permettendo anche agli equipaggi più nuovi di conoscere a pieno la lineare tecnicità della barca.
Il vento Trentino promette planate e sfide indimenticabili, e il livello degli equipaggi assicura una tappa ricca di sana competizione sportiva e tanto divertimento. Manca solo il segnale dei 5 minuti, e tutto è pronto.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo