Si prospettano più di venti equipaggi nella seconda tappa della Turbocup, ospitata dal Circolo Vela Torbole l’11 e 12 maggio. La preparazione è d’obbligo per regatare in uno dei campi più emozionanti del mondo, the Wind machine del lago di Garda.
La tappa è molto importante per dipanare la matassa dei primi posti, nonché per osservare altri equipaggi new entry attirati dalla manovrabilità del mezzo e dagli eventi della Classe organizzati da un team sempre più numeroso.
Con la certezza che le emozioni non mancheranno, la Classe è pronta a issare le vele. Particolarmente attese le performance di MC timonata da Barbi (ANS) e di Magica (Larcher, CVG), a diretto inseguimento dell’equipaggio d’oro di Pura Vida (Parisi, Lega Navale Italiana Garda).
Anche la conquista del podio Timoniere Armatore sarà agguerrita, dove ad essere rincorso è l’equipaggio di Deghejo (Lotto-Campana, Acquafresca) inseguito da Speedy (Schirato, CVG) e Turboden (Bertuzzi, ANS).
Anche gli eventi a terra, sostenuti dagli sponsor tra cui Seiterre, si prospettano degni di nota con il sabato sera che scioglierà le tensioni competitive a suon di musica.
Per mettere a punto l’iconico monotipo di Umberto Felci, da quest’anno la classe ha messo a disposizione un servizio tecnico specializzato in rigging e tuning permettendo anche agli equipaggi più nuovi di conoscere a pieno la lineare tecnicità della barca.
Il vento Trentino promette planate e sfide indimenticabili, e il livello degli equipaggi assicura una tappa ricca di sana competizione sportiva e tanto divertimento. Manca solo il segnale dei 5 minuti, e tutto è pronto.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni