La giornata è spettacolare, il vento da sud soffia sempre intorno ai 12-14 nodi, per la giuria non c’è mai alcuna esitazione e dà una partenza ogni ora così che il programma che voleva tre prove viene portato a termine facilmente. Il campo di regata è quello tipico di Riva, quasi tutto già scritto, con i lacustri che sanno perfettamente dove andare e quando. Buono in boa con qualcuno che azzarda le mure a sinistra in partenza e vira davanti a tutti per portarsi sotto costa, poi il ritorno dove si segue la strada dell’andata come Pollicino. Il classico schema dell’alto lago. E allora uno si aspetta che in tanti conoscano “la strada” e se la giochino sul filo del rasoio. Invece c’è una barca, ma soprattutto un equipaggio, che non sbaglia niente, che fa tutto al millimetro, che sa sempre quando e dove partire, quando e dove virare, quando e dove strambare. Tutto alla perfezione. Sono i ragazzi di Gargnano di Magica con Fabrizio Albini armatore, Fabio Larcher al timone, il fratello Diego e Andrea Francesca Dall’ora. Tre primi posti che li fanno volare in testa alla classifica mettendo già dieci punti di distacco dal secondo che poi è quel Marco Schirato (sempre Circolo Vela Gargnano) su Speedy, vincitore dell’appuntamento di Acquafresca, uno che di Garda se ne intende. Insieme al fratello Michele, ad Enrico Sinibaldi e ad Annalisa Vicentini fanno un terzo in gara tre ma i due quinti precedenti li penalizzano non poco. Al terzo posto chiude Alessandro Lotto su Deghejo (Acquafresca Sport Center) che mette il piede sul secondo gradino del podio nella seconda manche ma non basta. Michele Ferrari (Verbano Yacht Club) resta giù anche se chiude a pari punti con la soddisfazione di due terzi posti. Da segnalare la seconda posizione sul finale di giornata per Tananà con Mario Ziliani al timone, Chiara Offer e i fratelli Lorenzo e Riccardo Tonini, e sempre l’argento questa volta in avvio per Pietro Parisi su Pura Vida con Carlo Zermini. Le due imbarcazioni occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione in classifica.
Domani altre tre prove e i ragazzi di Magica non avranno certo vita facile visto che tutta la flotta farà le regate su di loro. Intanto questa sera aperitivo e cena per rilassarsi e capire magari carpire qualche segreto. “E’ stata una giornata perfetta – dice Fabrizio Albini – tre prove bellissime con vento sempre bello teso. Ci siamo divertiti un sacco perché ci è sembrato tutto facile anche grazie alle nuove vele One Sail”. Ha già imparato a rispondere alle domande nella veste di testimonial.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco